Bari, NTT DATA inaugura i Living Labs: la Puglia punta sull’innovazione digitale con Digital Twin, IA e Quantum Computing


BARI - La Puglia rafforza il proprio ruolo di territorio strategico per l’innovazione digitale. NTT DATA, azienda globale attiva nell’Intelligenza Artificiale, nei servizi tecnologici e nella trasformazione digitale, ha presentato a Bari i Living Labs, primo risultato del progetto NXT Digital Platform, nato nell’ambito del Contratto di Programma sottoscritto con la Regione Puglia e realizzato in collaborazione con il Politecnico di Bari.

I nuovi laboratori rappresentano il primo elemento di un ecosistema di co-innovazione pensato per favorire la ricerca applicata, la sperimentazione tecnologica e il trasferimento delle soluzioni digitali verso imprese, Pubbliche Amministrazioni e territorio.

I Living Labs non sono semplici spazi di ricerca, ma ambienti in cui aziende, istituzioni, università, startup e partner tecnologici possono sperimentare tecnologie emergenti e sviluppare nuovi casi d’uso insieme agli esperti di NTT DATA, trasformando idee e prototipi in applicazioni concrete.

All’interno dei laboratori sono già in fase di sviluppo progetti dedicati alla pianificazione urbana, alla mobilità sostenibile, al monitoraggio del territorio, alla gestione delle risorse naturali, alla manutenzione predittiva, alla sicurezza sul lavoro e all’ottimizzazione delle infrastrutture.

Il progetto NXT Digital Platform nasce con l’obiettivo di creare un ecosistema capace di mettere in connessione ricerca, competenze e tecnologie per accompagnare la trasformazione digitale della Puglia in modo strutturato, sostenibile e responsabile.

«In NTT DATA crediamo profondamente nel potenziale della Puglia e del Mezzogiorno come motori di innovazione e sviluppo per il Paese – ha dichiarato Ludovico Diaz, CEO di NTT DATA Italia –. L’innovazione genera valore quando mette in relazione competenze, persone e tecnologie. I Living Labs sono un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, pensati per favorire il confronto tra ricerca, imprese, istituzioni e startup».

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, che ha sottolineato il valore strategico dell’investimento sul territorio.

«La scelta di una multinazionale come NTT DATA di investire in Puglia ha permesso alla Regione di acquisire valore dal punto di vista economico, sociale e attrattivo – ha dichiarato Decaro –. Bari è diventata un polo dell’Information Technology tra i primi in Italia, con circa 8mila addetti nell’area metropolitana. Un risultato importante è anche il ritorno dei cervelli: donne e uomini che grazie a investimenti come questo possono tornare a vivere nella propria terra senza rinunciare alla professionalità».

I Living Labs sono organizzati in cinque aree tematiche:

  • Territory Digital Twin, dedicato alla creazione di gemelli digitali del territorio per supportare pianificazione urbana e mobilità;
  • 5G & Edge Cloud Orchestration, per sperimentazioni basate su reti ad alta velocità e servizi a bassa latenza;
  • Artificial Intelligence, per applicazioni dedicate al monitoraggio del territorio e alla manutenzione predittiva;
  • Quantum Computing, per affrontare problemi complessi di ottimizzazione;
  • Inclusion & Ethics, dedicato agli aspetti di responsabilità, sostenibilità e inclusione nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

Proprio quest’ultimo laboratorio è stato sviluppato in collaborazione con il Dipartimento di Design del Politecnico di Bari, con l’obiettivo di integrare fin dalla fase progettuale principi etici e inclusivi nello sviluppo delle tecnologie emergenti.

«NXT Digital Platform è un’iniziativa strategica per la costruzione di un ecosistema dell’innovazione in Puglia – ha commentato il rettore del Politecnico di Bari Umberto Fratino –. La collaborazione tra pubblico e privato consente di unire tecnologie emergenti e competenze multidisciplinari per affrontare le sfide della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile».

Con l’apertura dei Living Labs, Bari entra così sempre più nel circuito internazionale dell’innovazione tecnologica, puntando sulla crescita delle competenze, sull’attrazione degli investimenti e sulla creazione di nuove opportunità per imprese e giovani professionisti.