Comune di Taranto, la UIL FP lancia l’allarme: “Lavoratori sotto pressione, servono risposte immediate”
Il sindacato denuncia carenze di personale, difficoltà organizzative e servizi sempre più in sofferenza: “Il tempo delle parole è finito, ora servono decisioni concrete”
La macchina amministrativa del Comune di Taranto sarebbe arrivata al limite. A denunciarlo è la UIL FP Taranto, che dopo mesi di confronto nelle sedi istituzionali sceglie ora di intervenire pubblicamente per richiamare l’attenzione sulle condizioni organizzative dell’Ente e sulle difficoltà vissute quotidianamente dai dipendenti.
Secondo il sindacato, le criticità segnalate da tempo non avrebbero trovato risposte adeguate: carenza cronica di personale, uffici impoveriti e carichi di lavoro sempre più pesanti starebbero mettendo sotto pressione lavoratrici e lavoratori comunali, con conseguenze anche sulla capacità dell’Amministrazione di garantire servizi efficienti ai cittadini.
“Per mesi abbiamo scelto responsabilmente la strada del confronto, evitando polemiche pubbliche nella convinzione che le problematiche potessero essere affrontate attraverso il dialogo – afferma la UIL FP Taranto – ma il perdurare dell’assenza di risposte concrete e il progressivo aggravarsi della situazione impongono una presa di posizione chiara”.
Il sindacato evidenzia come ogni pensionamento, trasferimento o posto rimasto vacante produca un ulteriore aumento dei carichi di lavoro per il personale in servizio. Una situazione che, secondo la UIL FP, avrebbe trasformato lo stress lavoro correlato in una condizione quotidiana per molti dipendenti.
A pesare, inoltre, sarebbe anche una difficoltà nella gestione organizzativa dell’Ente, con una distanza crescente tra le decisioni assunte e la realtà degli uffici. La UIL FP richiama in particolare il tema del rapporto tra indirizzo politico e gestione amministrativa, sostenendo che sovrapposizioni e mancanza di coordinamento finiscano per rallentare i processi e creare ulteriore confusione.
“Non siamo più davanti a disagi episodici, ma a una condizione strutturale che sta mettendo in sofferenza lavoratori e servizi”, dichiarano Ilaria Noci, della segreteria aziendale, e Patrizia Catucci, segretaria territoriale. “I dipendenti comunali non sono il problema, ma la principale risorsa dell’Ente, e meritano rispetto, ascolto e decisioni concrete”.
La UIL FP ricorda di aver già rappresentato più volte al sindaco, anche nella sua veste di assessore al Personale, le difficoltà presenti nei diversi settori comunali, avanzando proposte e chiedendo interventi sul fronte degli organici e della riorganizzazione interna.
“Chi guida l’Amministrazione conosce bene la realtà del Comune di Taranto e proprio per questo non può fingere di non vedere – aggiungono Noci e Catucci –. I lavoratori hanno bisogno di certezze, programmazione, rafforzamento degli organici, riorganizzazione condivisa e valorizzazione delle professionalità interne”.
Secondo il sindacato, anche i cittadini starebbero pagando le conseguenze di questa situazione. “Il malcontento spesso si riversa ingiustamente sui dipendenti, che non hanno responsabilità rispetto alle scelte organizzative e alle carenze di personale”, conclude la UIL FP Taranto.
L’appello finale è rivolto all’Amministrazione comunale affinché si apra una nuova fase basata su interventi concreti: “Il tempo delle parole non rispettate è finito. Adesso è il momento delle responsabilità, politiche e amministrative”.
