Elezioni Provinciali di Taranto: netta affermazione del centrosinistra, campo largo oltre i due terzi del consiglio
TARANTO - Grande affermazione del centrosinistra alle elezioni provinciali di Taranto, con il cosiddetto campo largo che si impone come principale forza politica all’interno dell’ente.
Il risultato elettorale vede protagoniste le liste riconducibili al Partito Democratico, al Movimento 5 Stelle e ad Alleanza Verdi Sinistra, unite alla compagine sostenuta dal sindaco di Taranto Piero Bitetti. Nel complesso, le forze del centrosinistra raggiungono una maggioranza ampia, pari a 8 consiglieri su 12, corrispondente a circa i due terzi dell’assemblea provinciale.
Particolarmente significativa anche l’affermazione della lista dei Democratici e Progressisti, espressione del cosiddetto campo largo PD–M5S–AVS, che conquista 5 seggi su 12, consolidando il proprio ruolo centrale nel nuovo assetto del consiglio provinciale.
Tra i risultati individuali spiccano quelli dei candidati del Partito Democratico, che si attestano ai primi posti della graduatoria degli eletti. In particolare, Gianni Azzaro raccoglie oltre 7.202 voti, mentre Giampiero Strusi supera quota 6.741 preferenze, posizionandosi tra i candidati più votati della competizione.
L’esito del voto è stato accolto con soddisfazione dagli esponenti del centrosinistra, che hanno sottolineato l’ampia partecipazione e il forte segnale di fiducia espresso dagli amministratori locali. Alle urne si è registrata una partecipazione prossima al 90% degli aventi diritto, dato interpretato come indicativo di un alto livello di coinvolgimento istituzionale e senso civico sul territorio.
A margine dello scrutinio, arrivano anche gli auguri ai neoeletti consiglieri provinciali, con un riconoscimento particolare a Giampiero Strusi, consigliere comunale di Monteiasi, per il risultato ottenuto su scala provinciale.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Cosimo Borraccino, che ha definito la giornata elettorale “all’insegna della democrazia”, evidenziando il valore della partecipazione e il radicamento delle forze progressiste nella provincia jonica.
