KFC punta sul Sud e sulle Isole: in arrivo dieci nuove aperture e 250 posti di lavoro


MILANO - KFC accelera il proprio sviluppo nel Mezzogiorno e nelle Isole con un piano di espansione che porterà dieci nuovi ristoranti entro la fine del 2026, accompagnati da 250 nuove opportunità occupazionali e un investimento complessivo di circa 10 milioni di euro.

Il brand leader mondiale del pollo fritto ha annunciato una strategia di crescita che coinvolgerà Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Durante l’estate sono previste le aperture dei nuovi locali a Reggio Calabria, Pescara e Bari, che rappresenteranno il primo passo di un percorso destinato a rafforzare la presenza del marchio nel Sud Italia.

Attualmente KFC conta 155 ristoranti sul territorio nazionale e, con il nuovo piano, arriverà a 53 insegne complessive nelle regioni meridionali e insulari.

«Il Sud e le Isole rappresentano un'area sempre più strategica nel percorso di crescita di KFC in Italia – commenta Corrado Cagnola, amministratore delegato di KFC in Italia –. Gli investimenti che stiamo realizzando rispondono a una visione di lungo periodo: rafforzare la nostra presenza in territori ad alto potenziale, contribuendo al tempo stesso alla crescita economica locale e alla creazione di nuova occupazione».

Secondo Cagnola, i risultati raggiunti nell’ultimo anno confermano la validità della strategia: nel 2025 KFC ha aperto 15 nuovi ristoranti nel Sud Italia, accelerando lo sviluppo dell’area.

Le nuove aperture in Calabria, Abruzzo e Puglia

Il primo nuovo ristorante di questa fase di espansione è stato inaugurato a Reggio Calabria il 25 giugno, in Corso Garibaldi 382. Il locale, il primo del brand nel capoluogo calabrese, è gestito in franchising da T-Fried Chicken e ha creato 30 nuovi posti di lavoro.

La struttura dispone di 97 posti a sedere, oltre ai servizi di asporto e consegna a domicilio, puntando a diventare un nuovo punto di riferimento per residenti, famiglie, giovani e turisti.

Il 2 luglio sarà invece inaugurato il ristorante KFC presso il Sant’Angelo Outlet di Città Sant’Angelo, nell’area di Pescara. Gestito in franchising da NT1, il locale offrirà 112 posti interni e 48 nel dehor, con servizi di ristorazione, take-away e delivery. L’apertura consentirà la creazione di 22 nuovi posti di lavoro.

Ad agosto toccherà alla provincia di Bari, con il nuovo ristorante all’interno del Centro Commerciale Bariblu di Triggiano. Il locale, gestito dalla società BFM Foodstore Management SRL, porterà 20 nuove assunzioni e si aggiungerà ai cinque ristoranti KFC già presenti in Puglia.

L’obiettivo: 250 ristoranti in Italia entro il 2028

L’espansione nel Sud si inserisce in un più ampio piano nazionale di crescita. Dopo aver raggiunto quota 150 ristoranti alla fine del 2025, KFC punta ad aprire 35 nuovi locali nel 2026, arrivando a 185 insegne complessive e creando oltre 800 posti di lavoro, con investimenti stimati in circa 35 milioni di euro nell’anno.

Nel medio periodo il gruppo punta al traguardo dei 250 ristoranti in Italia entro il 2028, con oltre 6.000 persone occupate e un investimento complessivo previsto di 105 milioni di euro.

Il progetto punta a consolidare la presenza del marchio in tutte le regioni italiane attraverso un modello basato su franchising, gestione diretta, innovazione e attenzione all’esperienza nei ristoranti.