Protezione Civile, 150 giovani volontari protagonisti dell’Assemblea Plenaria 2026 in Puglia
BARI - Si è svolta presso l’Oasi San Francesco di Bari l’Assemblea Plenaria 2026 del Tavolo Regionale dei Giovani Volontari di Protezione Civile della Regione Puglia, un importante momento di confronto che ha riunito circa 150 volontari provenienti da tutte le province pugliesi.
L’iniziativa è stata promossa dal Dipartimento Protezione Civile e Gestione Emergenze della Regione Puglia nell’ambito del progetto europeo BREATH – Building Cross-Border Resilience and Prevention Against Natural and Environmental Hazards, finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia 2021-2027.
Le istituzioni e il ruolo dei giovani
All’assemblea hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, nazionali ed europee impegnate nella prevenzione dei rischi naturali e ambientali.
Tra gli interventi istituzionali quelli dell’assessora regionale all’Ambiente e alla Gestione delle Emergenze Debora Ciliento e del direttore del Dipartimento regionale di Protezione Civile Nicola Lopane.
Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha sottolineato il valore del volontariato come presidio fondamentale per la sicurezza del territorio, soprattutto in una fase caratterizzata dagli effetti dei cambiamenti climatici e dall’aumento dei rischi ambientali.
Sei tavoli tematici per la Protezione Civile del futuro
Cuore della giornata sono stati i sei tavoli di lavoro dedicati ai principali temi che riguardano il futuro del sistema di protezione civile.
I giovani volontari hanno discusso di formazione, sensibilizzazione e cittadinanza attiva, competenze ed esperienze operative, ambiente e resilienza climatica, innovazione tecnologica e ruolo delle nuove generazioni nella Protezione Civile.
Dalle attività sono emerse proposte e raccomandazioni che saranno raccolte dal Dipartimento regionale per orientare le future iniziative di formazione e partecipazione.
Il progetto europeo BREATH
L’assemblea è stata anche un’occasione per approfondire il progetto BREATH, nato per rafforzare la cooperazione tra Italia e Grecia nella prevenzione e gestione dei rischi naturali e ambientali.
L’iniziativa punta a sviluppare sistemi di monitoraggio, attività di formazione, reti di protezione civile e interventi per affrontare emergenze legate a incendi boschivi, alluvioni, erosione costiera e altri fenomeni connessi ai cambiamenti climatici.
Il progetto coinvolge istituzioni italiane e greche, tra cui le Regioni Puglia, Basilicata e Calabria, insieme a diversi partner istituzionali ellenici.
Una rete sempre più forte
La plenaria si è conclusa con la condivisione dei risultati dei gruppi di lavoro e con la definizione delle prossime attività del Tavolo Regionale dei Giovani Volontari.
L’incontro ha confermato la volontà della Regione Puglia di investire nelle nuove generazioni, promuovendo percorsi di formazione, partecipazione e collaborazione capaci di rafforzare la cultura della prevenzione, della sostenibilità ambientale e della solidarietà nelle comunità locali.
