Trani, seminario sull’architettura antica: focus sul dialogo tra restauro e storia dell’architettura
TRANI – Approfondire il rapporto tra ricerca storico-critica e pratiche di conservazione del patrimonio architettonico, mettendo in dialogo mondo accademico e professionisti: è l’obiettivo del seminario “Architettura antica: dialogo tra Storia dell’Architettura e Restauro”, in programma giovedì 4 giugno, dalle 15.30 alle 19.30, a Palazzo Covelli.
L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della BAT, tramite la Commissione Cultura e Pari Opportunità, e si inserisce nel percorso di formazione continua rivolto ai professionisti del settore.
Al centro dell’incontro vi sarà il tema dell’anastilosi, tecnica di restauro che consente la ricomposizione di edifici antichi attraverso il riutilizzo degli elementi originali conservati. Un metodo complesso che richiede una conoscenza approfondita della storia del monumento e delle sue stratificazioni, e che si colloca al centro del dibattito contemporaneo sulla conservazione del patrimonio architettonico, soprattutto in un Paese come l’Italia.
Dopo i saluti istituzionali dell’architetto Andrea Roselli, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC BAT, e del sindaco di Trani Amedeo Bottaro, i lavori saranno aperti dall’architetta Anita Guarnieri, direttrice del Castello Svevo di Bari e soprintendente ad interim per l’area archeologica e paesaggistica della BAT e di Foggia.
Il cuore del seminario sarà affidato alle professoresse Monica Livadiotti e Valentina Santoro, docenti del Politecnico di Bari, che proporranno un confronto tra storia dell’architettura e restauro dei monumenti attraverso casi di studio e esperienze maturate sul campo in Italia e all’estero.
Le conclusioni saranno curate dal professor Nicola Martinelli, docente di Urbanistica al Politecnico di Bari e componente del Consiglio Superiore per i Beni Culturali e Paesaggistici del Ministero della Cultura. A coordinare l’incontro sarà l’architetta Francesca Onesti.
A chiudere i lavori sarà una tavola rotonda aperta al pubblico, dedicata alle prospettive di tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico antico. Il seminario riconosce 4 crediti formativi professionali (CFP) ed è rivolto ad architetti e operatori del settore culturale.

