UIL FP Taranto al nuovo direttore ASL: “Servono interventi concreti su pronto soccorso e liste d’attesa”
TARANTO - La UIL FP Taranto rivolge un sincero augurio di buon
lavoro al nuovo Direttore Generale della ASL Taranto, Dott. Vito Bavaro.
“Il suo insediamento – dichiara il segretario generale Giovanni Maldarizzi – deve
segnare l’avvio di una fase nuova, fatta di decisioni rapide, programmazione
efficace e risultati verificabili per la sanità ionica”.
“Accogliamo con favore questo passaggio – prosegue Maldarizzi – e confermiamo sin da subito la nostra disponibilità a un confronto leale, costruttivo e continuo. Il sindacato sarà pronto a fare la propria parte ogniqualvolta si tratterà di migliorare i servizi e valorizzare il personale, ma allo stesso tempo chiederemo con fermezza che agli impegni seguano atti concreti e misurabili”.
La UIL FP indica con chiarezza le priorità su cui intervenire: “È indispensabile agire sull’organizzazione dei Pronto Soccorso, oggi sottoposti a una pressione costante e spesso costretti a operare in condizioni critiche, e avviare un piano strutturale per l’abbattimento delle liste d’attesa. Il diritto alla salute non può continuare a essere ostacolato da tempi incompatibili con le reali esigenze dei cittadini”. “Serve inoltre – aggiunge Maldarizzi – colmare il divario che ancora penalizza Taranto rispetto ad altri territori pugliesi, garantendo pari accesso a servizi, prestazioni e investimenti sanitari. Non possiamo più accettare una sanità a velocità diverse”.
Tra le urgenze anche le terapie ABA: “Non sono più tollerabili ritardi nei pagamenti alle famiglie, nonostante la pronuncia del TAR. Parliamo di nuclei familiari che hanno sostenuto sacrifici economici rilevanti e che hanno diritto a risposte certe, tempestive e rispettose della dignità delle persone”.
Sul fronte dei lavoratori, il segretario evidenzia: “La questione dei buoni pasto continua a generare forte malcontento. I dipendenti della sanità tarantina non possono essere considerati lavoratori di serie B rispetto ad altre realtà regionali. Occorre ristabilire equità, uniformità di trattamento e pieno riconoscimento del lavoro svolto”.
E ancora: “Chiediamo che si definisca e si liquidi definitivamente il riconoscimento economico per gli autisti-soccorritori del 118 impegnati durante l’emergenza Covid. Dopo anni di attesa, è un atto dovuto nei confronti di chi ha garantito continuità e sicurezza in una fase drammatica”.
Infine, “è necessario potenziare e riorganizzare i servizi CUP, affinché diventino realmente funzionali ai bisogni dell’utenza, e affrontare con chiarezza il futuro delle Sanitaservice, valorizzandone il ruolo e migliorando gli assetti organizzativi e gestionali”.
“Ci aspettiamo – conclude Maldarizzi – una direzione capace di ascolto, visione e coraggio amministrativo. Taranto merita una sanità efficiente, moderna e vicina ai cittadini. Su questo percorso, la UIL FP sarà presente con senso di responsabilità, spirito propositivo e piena collaborazione istituzionale”.
“Accogliamo con favore questo passaggio – prosegue Maldarizzi – e confermiamo sin da subito la nostra disponibilità a un confronto leale, costruttivo e continuo. Il sindacato sarà pronto a fare la propria parte ogniqualvolta si tratterà di migliorare i servizi e valorizzare il personale, ma allo stesso tempo chiederemo con fermezza che agli impegni seguano atti concreti e misurabili”.
La UIL FP indica con chiarezza le priorità su cui intervenire: “È indispensabile agire sull’organizzazione dei Pronto Soccorso, oggi sottoposti a una pressione costante e spesso costretti a operare in condizioni critiche, e avviare un piano strutturale per l’abbattimento delle liste d’attesa. Il diritto alla salute non può continuare a essere ostacolato da tempi incompatibili con le reali esigenze dei cittadini”. “Serve inoltre – aggiunge Maldarizzi – colmare il divario che ancora penalizza Taranto rispetto ad altri territori pugliesi, garantendo pari accesso a servizi, prestazioni e investimenti sanitari. Non possiamo più accettare una sanità a velocità diverse”.
Tra le urgenze anche le terapie ABA: “Non sono più tollerabili ritardi nei pagamenti alle famiglie, nonostante la pronuncia del TAR. Parliamo di nuclei familiari che hanno sostenuto sacrifici economici rilevanti e che hanno diritto a risposte certe, tempestive e rispettose della dignità delle persone”.
Sul fronte dei lavoratori, il segretario evidenzia: “La questione dei buoni pasto continua a generare forte malcontento. I dipendenti della sanità tarantina non possono essere considerati lavoratori di serie B rispetto ad altre realtà regionali. Occorre ristabilire equità, uniformità di trattamento e pieno riconoscimento del lavoro svolto”.
E ancora: “Chiediamo che si definisca e si liquidi definitivamente il riconoscimento economico per gli autisti-soccorritori del 118 impegnati durante l’emergenza Covid. Dopo anni di attesa, è un atto dovuto nei confronti di chi ha garantito continuità e sicurezza in una fase drammatica”.
Infine, “è necessario potenziare e riorganizzare i servizi CUP, affinché diventino realmente funzionali ai bisogni dell’utenza, e affrontare con chiarezza il futuro delle Sanitaservice, valorizzandone il ruolo e migliorando gli assetti organizzativi e gestionali”.
“Ci aspettiamo – conclude Maldarizzi – una direzione capace di ascolto, visione e coraggio amministrativo. Taranto merita una sanità efficiente, moderna e vicina ai cittadini. Su questo percorso, la UIL FP sarà presente con senso di responsabilità, spirito propositivo e piena collaborazione istituzionale”.
