“Una nuova primavera”, a Cavallino una serata promossa da Orizzonti con Giuseppe Conte, Massimo D’Alema e Antonio Decaro


CAVALLINO - Si è svolta, nella suggestiva cornice del Terre City di Cavallino, la presentazione del libro Una nuova primavera di Giuseppe Conte, promossa dall’associazione Orizzonti.

Il saluto del filosofo politico Carlo Galli e l’introduzione di Giulia Gigante hanno dato il via all’iniziativa che e ha visto la partecipazione di Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5 Stelle, Massimo D’Alema, Presidente della Fondazione Italianieuropei, e Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia. A moderare il confronto è stata Daniela Preziosi, giornalista del quotidiano Domani.

La serata ha rappresentato un momento di approfondimento e dialogo sui principali temi che attraversano il presente del Paese: il ruolo della partecipazione democratica, il rapporto tra istituzioni e cittadini, le prospettive del Mezzogiorno e le sfide sociali, culturali ed economiche che riguardano anche il territorio pugliese.

Nel corso del confronto, Giuseppe Conte ha richiamato l’attenzione sulla condizione di famiglie, imprese e fasce sociali più fragili, sottolineando la necessità di rimettere al centro dell’agenda pubblica il tema della dignità delle persone, del lavoro e della giustizia sociale. Conte ha evidenziato come il Paese reale viva una fase complessa, segnata dal costo della vita, dalla difficoltà dei redditi e dal bisogno di risposte concrete e durature.

Antonio Decaro ha invece posto l’accento sul valore del dialogo e della costruzione di percorsi condivisi, richiamando l’esperienza pugliese come esempio di confronto tra sensibilità diverse attorno a obiettivi concreti. Il Presidente della Regione Puglia ha ribadito il proprio impegno per il territorio, sottolineando la volontà di dedicarsi alla Puglia e agli impegni assunti con la comunità regionale.

Massimo D’Alema ha affrontato la questione nazionale e internazionale, riflettendo sul ruolo della politica come strumento di lettura della realtà e sulla necessità di recuperare luoghi di discussione pubblica capaci di andare oltre la contingenza quotidiana.

Al centro dell’appuntamento non soltanto la presentazione del volume, ma anche la volontà di costruire uno spazio aperto di riflessione pubblica, capace di mettere in relazione esperienze, sensibilità e punti di vista diversi.

Con questa iniziativa, Orizzonti prosegue il proprio percorso di promozione della cultura politica, del confronto civile e della partecipazione consapevole, confermando l’impegno a favorire occasioni di incontro sui grandi temi della vita democratica e sul futuro delle comunità.