A Bisceglie tornano i motori d’epoca: il 12 luglio il XXIV Raduno “Il Dolmen”
BISCEGLIE – Le auto e le moto che hanno fatto la storia tornano protagoniste a Bisceglie. Domenica 12 luglio Piazza Vittorio Emanuele II ospiterà la 24ª edizione del Raduno "Il Dolmen", appuntamento dedicato ai veicoli storici che, anno dopo anno, richiama appassionati e collezionisti da tutta Italia.
L'edizione 2026 si presenta con il claim "La Passione che unisce", un messaggio che sottolinea il valore della manifestazione come momento di incontro tra generazioni, accomunate dall'amore per il motorismo storico e dalla volontà di valorizzare il patrimonio culturale e turistico del territorio.
L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Bisceglie, di Confcommercio Bisceglie, della Pro Loco Unpli Bisceglie, di Aste e Bilancieri e dell'Automotoclub Storico Italiano, con il sostegno di numerosi partner locali.
La giornata prenderà il via alle 8.30 con l'apertura delle iscrizioni e degli stand espositivi, accompagnata dalla colazione di benvenuto offerta ai partecipanti. Alle 9.30 sarà il momento della consegna dei moduli per il XXI Trofeo Brac, mentre alle 10 spazio a una degustazione di anguria, tradizione estiva molto apprezzata dai partecipanti.
Il momento più atteso arriverà alle 11.30, quando, dopo il saluto delle autorità, prenderà il via il corteo di auto e moto storiche che attraverserà la litoranea regalando uno spettacolo di grande fascino agli appassionati e ai curiosi. La manifestazione si concluderà alle 13.30 con un aperitivo in piscina e un pranzo conviviale dedicato ai sapori della tradizione pugliese.
«Il Raduno "Il Dolmen" raggiunge il traguardo delle ventiquattro edizioni rafforzando ulteriormente il legame con la città di Bisceglie – spiega Tonio Belsito, presidente dell'associazione "Auto e moto storiche e d'epoca – Bisceglie" e organizzatore dell'evento –. "La Passione che unisce" non è soltanto uno slogan, ma rappresenta lo spirito della manifestazione: unire il collezionismo, la promozione del territorio e la convivialità, mostrando il volto più autentico e accogliente della nostra città. Quest'anno avremo inoltre il piacere di accogliere anche un gruppo di dieci equipaggi provenienti da Roma».
