A Polignano a Mare il Libro Possibile: “La cultura è il motore del futuro della Puglia”
Al via la XXV edizione del festival letterario. La Ghezza: “Una manifestazione nata in Puglia diventata appuntamento di rilievo internazionale”
È partita a Polignano a Mare la XXV edizione del Libro Possibile, uno dei festival letterari più importanti d’Italia, che per quattro giorni trasforma la città in un grande palcoscenico dedicato alla cultura, al confronto e alle idee.
Il filo conduttore di questa edizione è il “Discorso all’umanità”, ispirato al celebre monologo finale de “Il grande dittatore” di Charlie Chaplin, un tema che accompagna gli incontri con scrittori, giornalisti, artisti, scienziati, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo culturale.
«Polignano in questi quattro giorni si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto – dichiara la capogruppo del Movimento 5 Stelle Maria La Ghezza – ospitando personalità del mondo della cultura e migliaia di visitatori attesi da tutta Italia».
La consigliera sottolinea il valore di una manifestazione nata sul territorio pugliese e cresciuta fino a raggiungere una dimensione nazionale e internazionale.
«Da pugliese è motivo di grande orgoglio vedere una manifestazione nata nella nostra terra crescere fino a diventare un appuntamento di rilievo internazionale. Da polignanese ho vissuto in prima persona il percorso di crescita del festival, che oggi è parte integrante dell’identità e della comunità cittadina».
La prima giornata ha registrato una grande partecipazione di pubblico. Tra gli ospiti presenti anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il sindaco di Bari Vito Leccese e altri rappresentanti istituzionali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla presenza dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, protagonista dell’apertura della manifestazione.
«Da consigliera metropolitana sono particolarmente felice che l’avvio della XXV edizione del Libro Possibile sia stato accompagnato dalla musica dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari – aggiunge La Ghezza –. È una scelta che dà ulteriore valore a questa edizione e conferma quanto la cultura, in tutte le sue forme, sia un patrimonio condiviso e uno strumento di crescita collettiva».
Infine, La Ghezza richiama il ruolo strategico degli investimenti culturali per lo sviluppo della Puglia.
«Manifestazioni come il Libro Possibile dimostrano che investire nella cultura significa generare turismo di qualità, creare economia, valorizzare i territori e offrire opportunità concrete ai giovani. La cultura non è qualcosa di distante dalla vita delle persone, ma uno spazio di partecipazione, confronto e crescita civile».
Secondo la consigliera, la cultura rappresenta uno dei principali strumenti di sviluppo regionale: «Investire in cultura vuol dire costruire il futuro delle nostre comunità».
