Acquaviva delle Fonti celebra 25 anni di Festa della Cipolla Rossa: tradizione, gusto e innovazione nel cuore del Sud Est Barese
Il 18 e 19 luglio torna l’appuntamento dedicato al prodotto simbolo della città. Il tema dell’edizione 2026 è “La Rossa si fa POP”, tra gastronomia, musica, cultura e valorizzazione del territorio
La Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti festeggia un traguardo speciale: venticinque anni di una manifestazione che è diventata simbolo della cultura agricola, gastronomica e identitaria del Sud Est Barese. Sabato 18 e domenica 19 luglio la città ospiterà la nuova edizione della Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva, appuntamento dedicato a uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione pugliese.
La manifestazione è stata presentata nel Palazzo Agricoltura alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, del sindaco di Acquaviva delle Fonti Marco Lenoci, dell’assessore comunale all’Agricoltura Mariagrazia Barbieri e del presidente della Pro Loco “Curtomartino” APS Alessandro Macchia.
Organizzata dalla Pro Loco Curtomartino APS, con il contributo della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e del Comune di Acquaviva delle Fonti, la festa si conferma un momento di promozione della filiera agroalimentare locale e di valorizzazione turistica e culturale del territorio.
La Cipolla Rossa di Acquaviva, prodotto agroalimentare inserito nell’elenco dei PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali) della Regione Puglia e riconosciuto come Presidio Slow Food, sarà protagonista di un percorso che unisce memoria e innovazione, coinvolgendo produttori, cittadini, visitatori e operatori della ristorazione.
“La Rossa si fa POP”: la tradizione incontra nuovi linguaggi
Il tema scelto per la venticinquesima edizione è “La Rossa si fa POP”, un claim che racconta la volontà di presentare l’eccellenza acquavivese attraverso una comunicazione contemporanea.
La nuova immagine della festa prende ispirazione dalla pop art e dalle celebri composizioni seriali di Andy Warhol, trasformando la Cipolla Rossa in un’icona capace di dialogare con nuove generazioni e nuovi pubblici.
“POP” significa anche popolare, partecipato e condiviso: la festa diventa così uno spazio di incontro tra agricoltori, associazioni, istituzioni e comunità, rafforzando il legame tra prodotto, territorio e identità collettiva.
“Manifestazioni come la Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva rappresentano un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio agroalimentare pugliese e sostenere il lavoro delle nostre comunità agricole – ha dichiarato l’assessore regionale Francesco Paolicelli -. La promozione dei prodotti identitari passa oggi anche attraverso linguaggi innovativi capaci di raggiungere nuovi pubblici senza perdere autenticità”.
Un weekend tra sapori, musica e cultura
Durante il fine settimana il centro storico di Acquaviva delle Fonti sarà animato da stand gastronomici, spettacoli musicali, laboratori del gusto, incontri con i produttori, visite guidate e momenti di approfondimento dedicati alla storia e alle caratteristiche della Cipolla Rossa.
Un programma pensato per raccontare non solo un ingrediente della cucina pugliese, ma un patrimonio agricolo costruito attraverso generazioni di coltivatori.
Ad aprire gli appuntamenti sarà lo Strati Music Contest, dedicato alle band emergenti, in programma il 16 e 17 luglio in piazza dei Martiri del 1799 e con la finale prevista sabato 18 luglio durante la festa.
“Celebriamo con immenso orgoglio il traguardo storico della venticinquesima edizione – ha sottolineato il sindaco Marco Lenoci -. La Cipolla Rossa racconta la storia dei nostri campi e il lavoro dei nostri agricoltori. Tutelare questo patrimonio significa difendere la nostra identità”.
Per il presidente della Pro Loco Curtomartino APS, Alessandro Macchia, “festeggiare il venticinquesimo anno significa guardare al futuro senza dimenticare da dove veniamo. La Cipolla Rossa non è soltanto un ingrediente della nostra cucina, ma il cuore pulsante della nostra identità collettiva”.
“Questo ortaggio rappresenta un autentico capolavoro della nostra terra – ha aggiunto l’assessore comunale all’Agricoltura Mariagrazia Barbieri –. Il suo sapore dolce e inconfondibile è il risultato del lavoro di generazioni di agricoltori che hanno custodito un patrimonio prezioso”.
Il programma della Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti 2026
Giovedì 16 luglio
Ore 20:00 – Strati Music Contest: fase eliminatoria delle band emergenti
Venerdì 17 luglio
Ore 20:00 – Strati Music Contest: fase eliminatoria delle band emergenti
Sabato 18 luglio
Ore 18:00 – Apertura stand gastronomici presso Estramurale Pozzo Zuccaro
Ore 18:30 – “Sulle vie dell’acqua”: visita guidata gratuita ai pozzi del centro antico e alle mura della città a cura dell’Archeoclub “Sante Zirioni”
Ore 20:00 – Finale e proclamazione vincitore Strati Music Contest
Ore 21:30 – Ritmo 90, musica anni Novanta e animazione
Domenica 19 luglio
Ore 18:00 – Apertura stand gastronomici presso Estramurale Pozzo Zuccaro
Ore 18:30 – “Tra sacro e profano”: visita guidata gratuita al centro antico e al Museo Archeologico “Austacio Busto” a cura dell’Archeoclub “Sante Zirioni”
Ore 21:00 – Le Feste Antonacci in concerto gratuito
Ore 22:30 – Leo Sportelli DJ
Una festa che dopo venticinque anni continua a raccontare Acquaviva delle Fonti attraverso il suo prodotto più rappresentativo, unendo agricoltura, cultura e capacità di innovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
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