Agricoltura, la Commissione Politiche agricole torna a Bari per la Fiera del Levante. Paolicelli: “Proposta condivisa per affrontare la crisi dell’olivicoltura”
BARI – La prossima Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni si riunirà a Bari il 24 settembre, in occasione della Fiera del Levante, con un ordine del giorno dedicato in larga parte alle difficoltà del comparto olivicolo e alle misure necessarie per sostenere imprese e produttori.
Ad annunciarlo è stato l’assessore all’Agricoltura e allo sviluppo rurale della Regione Puglia Francesco Paolicelli, al termine della riunione della Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni svoltasi a Sibari, nell’ambito della terza edizione di Vinitaly and the City.
«Arriveremo a questo appuntamento con una proposta chiara e definita, sulla quale lavoreremo per ottenere il sostegno degli assessori delle altre Regioni e costruire una posizione comune da portare all’attenzione del Governo – ha dichiarato Paolicelli -. Ringrazio il presidente della Commissione Politiche agricole, Dario Bond, per aver accolto la mia proposta di riunire la CPA a Bari dopo diversi anni. È un segnale importante di attenzione verso un settore strategico che oggi necessita di risposte concrete».
Puglia e Calabria insieme per difendere la filiera olivicola
Durante i lavori della Commissione è stato avviato un percorso condiviso tra Puglia e Calabria per rafforzare le azioni a tutela della filiera olivicola. Le due regioni rappresentano infatti alcuni dei territori italiani a maggiore vocazione produttiva, con aziende e produzioni certificate riconosciute per qualità e valore.
«Con il collega assessore Gianluca Gallo e con la Regione Calabria abbiamo avviato un percorso comune per rafforzare le azioni di tutela e salvaguardia della filiera olivicola – ha spiegato Paolicelli -. Puglia e Calabria sono tra le regioni del Mezzogiorno a più forte vocazione olivicola, con produzioni di altissima qualità e imprese che rappresentano vere eccellenze nel panorama nazionale e internazionale».
Secondo l’assessore, difendere il settore significa tutelare non solo la produzione agricola, ma anche il reddito dei produttori, l’occupazione nelle aziende, la qualità delle produzioni e l’identità dei territori.
Crisi del mercato e aumento dei costi
Il comparto olivicolo sta affrontando una fase particolarmente complessa. Le difficoltà del mercato, la riduzione delle quotazioni dell’olio extravergine e l’aumento dei costi di produzione stanno mettendo sotto pressione la redditività delle imprese.
«La situazione impone un’azione forte e coordinata – ha sottolineato Paolicelli -. Le difficoltà di mercato, la pressione sulle quotazioni dell’olio extravergine e l’aumento dei costi stanno riducendo i margini delle imprese e mettendo a rischio la tenuta economica della filiera».
Per questo motivo Puglia e Calabria hanno già sollecitato l’attenzione del Governo e intendono proseguire il confronto con le altre Regioni per individuare strumenti di sostegno sia immediati sia strutturali.
A Bari una proposta comune da portare al Governo
La riunione della Commissione Politiche agricole in programma a Bari sarà quindi un passaggio decisivo per definire una strategia condivisa.
«Il prossimo appuntamento sarà a Bari, dove porteremo una proposta concreta sulle principali emergenze del settore olivicolo e sulle misure necessarie per sostenerne la competitività e il futuro – ha aggiunto Paolicelli -. Vogliamo arrivare a una posizione condivisa con gli altri assessori regionali, capace di tradursi in richieste precise e interventi adeguati alla gravità della situazione».
«Tutelare l’olivicoltura – ha concluso l’assessore pugliese – significa difendere una delle colonne portanti dell’agricoltura pugliese e meridionale. Continueremo a lavorare insieme alla Calabria, alle altre Regioni e agli operatori della filiera per affrontare le criticità attuali e costruire condizioni più solide per il futuro di migliaia di imprese e produttori».
.jpeg)
