Al via il Response Festival 2026 con la prima assoluta di “Caravaggio in Puglia”
BARI - Giovedì 16 luglio, alle 21.00, nella Corte Don Bosco di Bari si terrà in prima assoluta lo spettacolo “Caravaggio in Puglia”, primo appuntamento della terza edizione di “Response Festival”, progetto promosso dalla società cooperativa Teatro Stabile delle Arti Medievali all’interno del programma Le Due Bari 2026 promosso dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo.
L’opera - la cui drammaturgia e regia sono firmate da Gian Maria Cervo e Francesco Di Mauro - si muove tra fake provocatorio e verità estatica. Propone un attraversamento di oltre quattro secoli di storie e leggende legate alla figura di Caravaggio, attraverso una forma scenica che unisce teatro documentario, prosa e inserti filmici, in una piazza ridisegnata da uno dei grandi architetti italiani del Novecento e del XXI secolo, Renzo Piano.
Sul palco si alterneranno Michele Bellino, regista, autore e attore trentino, fondatore dell’associazione culturale Sguardi e direttore del Cinema Teatro di Cles, con una lunga esperienza nel cinema indipendente e nella formazione teatrale; Michele Marullo, attivo nel teatro contemporaneo e performativo, con un percorso centrato sulla ricerca scenica e sulla contaminazione tra linguaggi fisici e visivi; ed Edoardo Epifani, attore pugliese appartenente alla nuova generazione di interpreti che integrano recitazione, musica e videoarte, con esperienze in produzioni teatrali e audiovisive.
Le musiche originali sono di Ludovico Grifoni, gli interventi di Matteo Bertolotti, mentre le interpretazioni video, con volti noti di tv, teatro e cinema, sono curate da Ciclope Film. L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento dei posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com.
Nella stessa giornata, a Villa Artemisia in Corso Umberto I 57 a Santo Spirito, dalle 15.00 alle 17.00, si terrà l’ultimo appuntamento del laboratorio “Fake e verità: riflessioni e tecniche drammaturgiche” (14-16 luglio), dedicato all’approfondimento delle relazioni tra finzione e autenticità nella scrittura teatrale contemporanea. Anche in questo caso la partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria alla stessa mail.
Il Response Festival, all’interno del programma Le Due Bari, proseguirà fino al 31 agosto con diversi appuntamenti dedicati alla drammaturgia contemporanea e ai nuovi linguaggi della scena. Il 5 agosto, alle ore 18.00, a Villa Artemisia, è in programma “Albert, una vita relativa”, spettacolo che affronta la figura di Albert Einstein attraverso una narrazione che intreccia biografia, divulgazione scientifica e riflessione filosofica, restituendo la complessità umana e intellettuale del grande fisico.
Il 27 agosto, alle ore 19.00, in Largo Albicocca, andrà in scena “Mussolini, ultima notte a Dongo”, lavoro che ricostruisce le ore finali del dittatore restituendo il clima di tensione, ambiguità e sospensione che accompagnò la conclusione del ventennio fascista, con una lettura scenica che unisce rigore storico e intensità drammatica.
Il 30 e 31 agosto, alle ore 18.30, il pubblico sarà infine coinvolto in “Walking Stories – Madonnella”, performance itinerante che attraverserà alcuni luoghi simbolici del quartiere – Largo Adua, Largo Carabellese, Piazza Diaz e Largo Monsignore Curi – trasformando gli spazi urbani in tappe di un racconto collettivo che intreccia memoria, testimonianze e microstorie. A Villa Artemisia, nel corso dell’estate, sempre dalle ore 15.00 alle 17.00, si terranno altri laboratori dedicati alla drammaturgia contemporanea e ai linguaggi del teatro documentario. Dal 28 al 30 luglio è in programma “On Documentary Theatre”, un percorso di approfondimento sulle pratiche e sulle forme del teatro documentario, con particolare attenzione ai processi di costruzione drammaturgica e alla relazione tra materiali d’archivio, testimonianze e scrittura scenica.
Il 25 e 26 agosto si svolgerà il laboratorio “Il pugliese applicato a Einstein – Le prospettive sono relative”, dedicato a un’indagine creativa sul rapporto tra identità territoriale, divulgazione scientifica e narrazione teatrale, in dialogo con le tematiche affrontate nello spettacolo “Albert, una vita relativa”.
Il 27 agosto, ci sarà “Si può ancora scrivere il dramma storico?”, un momento di confronto sulle possibilità attuali della scrittura scenica che affronta eventi e figure della storia, tra esigenze di rigore documentario e necessità di interpretazione artistica.
Corte Don Bosco – via Saverio Altamura – Bari
Infoline: 3285811759
Inizio spettacolo: 21.00
