Bari, controlli “Alto Impatto” in Piazza Umberto e Piazza Moro: un arresto per spaccio e cinque provvedimenti per stranieri irregolari


BARI - Proseguono a Bari i servizi straordinari di controllo del territorio nelle aree di Piazza Umberto e Piazza Moro, con il dispositivo interforze “Alto Impatto” disposto per contrastare fenomeni di illegalità diffusa, spaccio di sostanze stupefacenti e situazioni di degrado urbano.

Le attività rientrano nel piano di prevenzione e sicurezza coordinato dal Questore di Bari Annino Gargano, sulla base delle decisioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Le operazioni sono state condotte da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il coordinamento di un funzionario della Questura. Hanno preso parte ai controlli anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Puglia”, una squadra del IX Reparto Mobile, un’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato e una pattuglia della Police Nationale francese, presente a Bari nell’ambito dei servizi di cooperazione internazionale di polizia.

Identificate 137 persone

Nel corso dei controlli sono state identificate 137 persone, di cui 45 con precedenti di polizia e 96 cittadini stranieri.

Un cittadino straniero è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere stato trovato in possesso di numerose dosi di hashish, successivamente sequestrate.

Altri due stranieri sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato in concorso, mentre un’altra persona è stata sanzionata per ubriachezza molesta e raggiunta da un ordine di allontanamento.

Una persona è stata inoltre segnalata all’autorità amministrativa per la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.

Contrasto all’immigrazione irregolare

Durante il servizio è proseguita anche l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina: sono stati emessi tre ordini di espulsione nei confronti di cittadini stranieri risultati irregolari sul territorio nazionale.

Altri due soggetti sono stati accompagnati presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR).

Le operazioni di controllo straordinario continueranno anche nei prossimi giorni nelle zone ritenute più sensibili della città, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e prevenire ogni forma di illegalità.