Bari e Gradsko siglano un memorandum di cooperazione internazionale: al via un percorso comune su cultura, sport e inclusione


BARI - Bari e Gradsko, città della Macedonia del Nord, rafforzano il proprio legame con la sottoscrizione di un memorandum di cooperazione internazionale. L’accordo è stato firmato questa mattina dal sindaco di Bari Vito Leccese e dal primo cittadino di Gradsko Nackov Kiro, alla presenza dei rappresentanti istituzionali delle due comunità e di una delegazione italiana. All’incontro ha partecipato in videocollegamento anche l’assessore alla Giustizia, al Benessere sociale e ai Diritti civili del Comune di Bari Michelangelo Cavone.

Il memorandum avvia un percorso condiviso finalizzato a promuovere la collaborazione tra le due amministrazioni attraverso lo scambio di esperienze e la realizzazione di iniziative comuni nei settori della cultura, dello sport, delle politiche sociali, dell’educazione e della valorizzazione delle tradizioni locali.

L’intesa nasce dall’esperienza maturata nell’ambito del progetto europeo SGAP – Stop the Gap, finanziato dalla Commissione europea attraverso il programma Erasmus+ Sport e promosso e coordinato dal Centro Sportivo Italiano – Comitato Territoriale di Bari APS, in partenariato con realtà della Macedonia del Nord e della Croazia.

Il progetto ha rappresentato un importante momento di confronto e cooperazione tra territori diversi, utilizzando lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e dialogo europeo. Proprio grazie ai rapporti costruiti durante questa esperienza è nata la volontà delle amministrazioni di Bari e Gradsko di trasformare la collaborazione in un rapporto istituzionale stabile e duraturo.

«La sigla di questo memorandum rappresenta un passo importante nel rafforzamento dei legami tra le nostre due comunità – ha commentato l’assessore Michelangelo Cavone -. Attraverso la cooperazione internazionale possiamo costruire nuove opportunità di crescita, promuovendo un dialogo costante e valorizzando la cultura, lo sport, le tradizioni e i valori europei che ci accomunano».

Cavone ha sottolineato anche il valore del percorso da cui nasce l’accordo: «Sono particolarmente felice che questa collaborazione prenda avvio da un progetto dedicato all’inclusione e alla partecipazione. È la dimostrazione che le reti europee, quando funzionano, non producono soltanto buone pratiche ma anche relazioni durature capaci di tradursi in opportunità concrete per i territori».

Con la firma del memorandum Bari e Gradsko intendono dunque consolidare una cooperazione fondata sulla condivisione di competenze e sulla promozione di iniziative comuni, rafforzando il ruolo delle comunità locali nei processi di collaborazione internazionale.