International Trani Tango da record: oltre mille partecipanti e 540 mila euro di ricaduta economica sul territorio
La XIII edizione del festival conferma il ruolo strategico della manifestazione nella promozione turistica della città: visitatori da Italia, Europa e resto del mondo con una permanenza media di 4,5 notti
Il tango si conferma una leva di sviluppo turistico per Trani. La XIII edizione dell’International Trani Tango chiude con numeri da record e consolida il ruolo della manifestazione come uno degli appuntamenti culturali più attrattivi della città.
Sono stati oltre 1.000 i partecipanti arrivati a Trani dall’Italia e dall’estero, con una permanenza media di 4,5 notti, generando una ricaduta economica diretta stimata in oltre 540 mila euro sul territorio.
Il dato, elaborato su stime prudenziali, considera una spesa media giornaliera di circa 120 euro per persona, comprendendo soggiorno, ristorazione, acquisti e servizi. Un impatto che non si limita agli effetti immediati della manifestazione, ma comprende anche il valore promozionale prodotto dalla presenza di visitatori internazionali e dalla capacità dell’evento di rafforzare nel tempo l’immagine della città come destinazione culturale.
A differenza del turismo “mordi e fuggi”, il pubblico dell’International Trani Tango sceglie infatti di vivere il territorio: soggiorna nelle strutture ricettive locali, frequenta ristoranti e attività commerciali, visita monumenti e luoghi di interesse e partecipa alle numerose iniziative collaterali organizzate durante la settimana.
L’edizione 2026 ha puntato ancora una volta sull’incontro tra tango, cultura e valorizzazione del territorio. Il programma ha coinvolto non solo Trani, ma anche alcune delle principali destinazioni pugliesi con escursioni a Canosa di Puglia, Alberobello e Polignano a Mare. A completare l’offerta, laboratori di cucina dedicati alla preparazione delle orecchiette, degustazioni, mostre, cene condivise e quindici eventi gratuiti aperti alla cittadinanza.
Accanto alle attività di promozione territoriale, il cuore della manifestazione è rimasto il tango, con lezioni tenute da artisti di fama internazionale e quattro serate finali caratterizzate da esibizioni che hanno richiamato appassionati provenienti da numerosi Paesi.
“Quando abbiamo iniziato, tredici anni fa, volevamo portare il tango a Trani. Oggi possiamo dire che il tango porta il mondo a Trani e Trani nel mondo – dichiara Claudia Vernice, vicepresidente di InMovimento -. Da tredici anni l’International Trani Tango dimostra che un grande evento non si misura soltanto dal successo artistico, ma dalla capacità di lasciare un valore concreto e duraturo alla comunità che lo ospita”.
Per Giuseppe Ragno, presidente di InMovimento, il risultato è frutto di un lavoro costruito nel tempo: “Dietro ogni edizione ci sono mesi di lavoro, investimenti e una rete di collaborazioni che coinvolge professionisti, imprese e istituzioni. Il nostro obiettivo è costruire un evento che produca valore non solo dal punto di vista culturale, ma anche economico e turistico”.
La manifestazione si conferma dunque un esempio di turismo esperienziale, capace di trasformare i partecipanti in veri ambasciatori del territorio. Attraverso il racconto delle loro esperienze e la condivisione sui social network, i visitatori contribuiscono ad ampliare la visibilità internazionale di Trani e a rafforzarne il posizionamento come città d’arte, cultura e accoglienza.
Con la chiusura della tredicesima edizione restano i risultati: una rete internazionale sempre più ampia, nuove opportunità per gli operatori economici locali e la conferma che investire in eventi culturali di qualità può diventare uno strumento concreto di crescita e sviluppo territoriale.
