Bari, il Consiglio comunale approva la variante urbanistica di Palese-Macchie: “Una svolta attesa da 50 anni”


BARI - Il Consiglio comunale di Bari ha approvato con 25 voti favorevoli e un'astensione la delibera che recepisce le prescrizioni della Regione Puglia sulla Variante al Piano regolatore generale della Maglia di Palese-Macchie, compiendo un passaggio decisivo verso la definitiva entrata in vigore di uno degli strumenti urbanistici più attesi dai residenti del quartiere.

Il provvedimento conferma l'impostazione dell'amministrazione comunale, che punta a ridisegnare il futuro di Palese-Macchie valorizzandone la vocazione prevalentemente residenziale. La variante mira a favorire la rigenerazione dell'edificato esistente, il potenziamento dei servizi pubblici, la riduzione del consumo di suolo e una maggiore tutela del paesaggio.

Le prescrizioni formulate dalla Regione, recepite dal Consiglio comunale, non modificano l'impianto della variante ma ne rafforzano gli aspetti urbanistici, ambientali e paesaggistici, garantendone la coerenza con il Piano paesaggistico territoriale regionale, con il Piano di rischio aeroportuale e con gli indirizzi del futuro Piano urbanistico generale.

Uno dei punti centrali del provvedimento è il definitivo superamento della destinazione produttiva prevista dal Piano Quaroni del 1976, mai concretamente realizzata. Al suo posto viene riconosciuta la reale evoluzione urbanistica del quartiere, orientando gli interventi futuri verso la riqualificazione degli spazi esistenti e il miglioramento della qualità della vita.

La variante introduce inoltre un rafforzamento del rapporto tra interventi privati e interesse pubblico. Nei comparti di espansione sarà infatti obbligatoria la cessione di almeno il 40% delle superfici per la realizzazione di standard urbanistici e opere di urbanizzazione, tra cui aree verdi, parcheggi, viabilità, servizi e spazi pubblici.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela del paesaggio. Le prescrizioni regionali hanno portato alla revisione della progettazione di alcune aree pubbliche per preservare manufatti rurali tradizionali e le relative pertinenze, attraverso una diversa organizzazione di viabilità, parcheggi e aree verdi senza ridurre gli standard urbanistici previsti.

"Ce l'abbiamo fatta. L'approvazione della variante che i cittadini attendevano da 50 anni finalmente è diventata realtà", ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. "Abbiamo raggiunto un traguardo importante per questo territorio del Municipio V, che per troppo tempo ha convissuto con una pianificazione non rispondente alla vocazione del quartiere e ai bisogni dei residenti".

Soddisfazione è stata espressa anche dalla vicesindaca e assessora alla Rigenerazione urbana e sociale, Giovanna Iacovone, che ha illustrato il provvedimento in aula. "Con questa variante confermiamo una scelta chiara: contenere il consumo di nuovo suolo puntando sulla rigenerazione della città esistente, rafforzare i servizi pubblici e garantire il rispetto e la tutela del paesaggio, restituendo ai cittadini uno strumento urbanistico sostenibile e coerente con l'identità di Palese-Macchie".

L'iter amministrativo era stato avviato nel 2016 con l'approvazione dell'atto di indirizzo da parte della Giunta comunale. Nel 2022 il Consiglio aveva adottato la variante al PRG e approvato il Piano di rischio aeroportuale. Dopo le procedure di valutazione ambientale e i pareri degli enti competenti, nel gennaio 2025 la Regione Puglia aveva approvato il provvedimento subordinandone l'efficacia al recepimento delle prescrizioni urbanistiche e paesaggistiche, ora definitivamente approvate.

A cinquant'anni dall'approvazione del Piano Quaroni, il voto del Consiglio comunale segna così una tappa storica per Palese-Macchie, aprendo la strada a una nuova pianificazione urbana basata sulla rigenerazione, sulla qualità degli spazi pubblici e sulla tutela del territorio.