Bari, riunito l’Osservatorio sugli incidenti stradali: al centro il fenomeno dell’eccesso di velocità


BARI
– Si è svolta oggi nella sede della Prefettura di Bari la riunione dell’Osservatorio per il Monitoraggio degli incidenti stradali dipendenti da eccesso di velocità, dedicata all’analisi dei dati relativi al secondo semestre 2024 e al primo semestre 2025.

L’incontro è stato convocato e coordinato dal Viceprefetto di Bari, Maria Stefania Fornaro, con l’obiettivo di esaminare l’andamento dell’incidentalità stradale collegata alla velocità e individuare possibili strategie di prevenzione nel territorio della Città Metropolitana di Bari.

Ai lavori hanno partecipato rappresentanti di numerosi enti e istituzioni: Regione Puglia – ASSET/Centro Regionale di Monitoraggio per la Sicurezza Stradale, Motorizzazione Civile di Bari, Città Metropolitana di Bari, Questura di Bari, Polizia Stradale, Polizia Metropolitana, Carabinieri, Guardia di Finanza, ANAS, ACI Bari, ASL Bari, Politecnico di Bari, Commissione Traffico e Circolazione di AC Bari/BAT e i Comandi di Polizia Locale dei Comuni interessati.

Nel corso della riunione sono stati illustrati e analizzati i dati aggiornati sugli incidenti riconducibili all’eccesso di velocità, che continua a rappresentare una delle principali cause di sinistri sulle strade del territorio metropolitano.

L’Osservatorio ha evidenziato la necessità di rafforzare il coordinamento tra gli enti coinvolti, attraverso una maggiore attività di monitoraggio, controlli più efficaci e interventi mirati sulle infrastrutture viarie considerate più critiche.

Paparella (ANCI Puglia): “Sicurezza stradale priorità condivisa”

Per ANCI Puglia era presente il delegato Piero Paparella, che ha sottolineato come la riduzione degli incidenti rappresenti una priorità per le amministrazioni comunali.

«L’Osservatorio rappresenta uno strumento imprescindibile per basare le decisioni su dati aggiornati e analisi condivise – ha evidenziato Paparella –. I Comuni sono direttamente coinvolti nella sfida della sicurezza stradale e ANCI è pronta a collaborare con Città Metropolitana, Regione, Prefetture, Forze dell’Ordine e tutti gli enti interessati».

Secondo Paparella, investire in sensibilizzazione, prevenzione, infrastrutture, educazione stradale e innovazione tecnologica significa tutelare la vita delle persone e migliorare la qualità delle comunità.

Il delegato di ANCI Puglia ha inoltre annunciato l’avvio di un’iniziativa di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale realizzata insieme a Regione Puglia e UPI, finanziata attraverso le risorse del Programma di Attuazione del Piano Nazionale Sicurezza Stradale.