Fasano, truffa dell’arresto del figlio: denunciato 23enne, recuperati soldi e gioielli
FASANO – Un 23enne di origini tunisine, residente a Fasano, è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 80 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe preso parte a una truffa con il cosiddetto metodo del “falso carabiniere”, fingendosi un appartenente all’Arma per convincere la vittima a consegnare denaro e gioielli.
La vicenda sarebbe iniziata con una telefonata alla pensionata, durante la quale il 23enne si sarebbe presentato come un maresciallo dei carabinieri, comunicando falsamente che il figlio della donna era stato arrestato e che sarebbe stato necessario versare una somma di denaro e consegnare alcuni oggetti preziosi per consentirne la liberazione.
Poco dopo, secondo l’ipotesi investigativa, un complice ancora non identificato avrebbe contattato l’anziana fingendosi il figlio e chiedendole aiuto tra le lacrime. Convinta della gravità della situazione, la donna avrebbe quindi consegnato denaro e gioielli dal balcone della propria abitazione al presunto incaricato.
La truffa è stata scoperta dopo la denuncia presentata dalla vittima insieme ai familiari. I carabinieri hanno avviato gli accertamenti acquisendo anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, riuscendo a risalire all’identità del 23enne.
La refurtiva è stata recuperata dai militari e restituita all’anziana. Proseguono le indagini per individuare eventuali complici coinvolti nell’episodio.
