Campionati Italiani Under 23, due medaglie per la Puglia: successo organizzativo a Molfetta

ph_Francesca Grana

MOLFETTA - Si è chiusa con un bilancio più che positivo l'edizione 2026 dei Campionati Italiani Under 23 e dei Campionati Italiani Assoluti di Prove Multiple, andati in scena nello stadio "Mario Saverio Cozzoli" di Molfetta. La manifestazione ha richiamato i migliori talenti dell'atletica italiana, confermando la città pugliese come punto di riferimento per i grandi eventi sportivi nazionali.

Determinante il lavoro degli organizzatori e dei numerosi volontari, che hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione. A impreziosire l'evento anche la presenza del presidente della FIDAL, Stefano Mei, e dell'ex campione del mezzofondo Totò Antibo.

I risultati di rilievo

Tra le prestazioni più significative spicca il successo di Francesco Inzoli nel salto in lungo, autore di un eccezionale 8,25 metri, quarta misura italiana di sempre, che gli è valso anche la qualificazione agli Europei assoluti di Birmingham.

In pista si sono messi in evidenza anche Mohamed Soudassi, vincitore dei 400 metri in 45"10, e Giulia Gabriele, che ha firmato il nuovo record italiano Under 23 nei 10.000 metri di marcia.

Due medaglie per la Puglia

La rappresentativa pugliese ha conquistato due medaglie.

L'argento è arrivato nel getto del peso grazie alla biscegliese Anna Musci (Alteratletica Locorotondo), allenata da Nico Savino. L'atleta ha lanciato a 15,39 metri nell'ultimo tentativo, chiudendo alle spalle della campionessa italiana Vivian Osagie, vincitrice con 15,99 metri.

Medaglia di bronzo, invece, per Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle) nei 10.000 metri di marcia. L'atleta di Cassano delle Murge ha provato a guidare la gara nelle fasi iniziali, ma ha poi concluso al terzo posto dietro Ivan Ragozzino e Omar Moretti.

Gli altri piazzamenti dei pugliesi

Sfiora il podio Martina Lukaszek (U.S. Foggia), quarta nel lancio del disco con 45,28 metri.

Quinta posizione nel salto triplo per Yasmine Akakpovi (Cus Bari), che ha chiuso con la misura di 12,19 metri.

Settimo posto nel giavellotto per Giovanni De Cesare (Avis Barletta) con 57,23 metri, mentre Mauro Di Marco (Elite Academy Bari) ha concluso ottavo nei 400 ostacoli.

Nella 4x100 maschile il Cus Bari ha chiuso al nono posto con il quartetto composto da Gentile, Alloggio, Giuliani e Carriero, precedendo l'Atletica Amatori Cisternino Ecolservizi. La formazione brindisina ha ottenuto il nono posto anche nella 4x400.

Non sono riusciti a superare le batterie, invece, Giacomo Catalano, Daniele Arcidiacono e Augusto Bellucci nei 110 ostacoli, così come Letizia Bruno nei 100 e 200 metri. Matteo Masnada ha mancato la finale dei 200 per appena nove centesimi, mentre Piero Locorotondo e Jacqueline Akakpovi non sono riusciti a conquistare l'accesso alle finali delle rispettive gare.

Nei 3.000 siepi Giuseppe Mastrandrea ha concluso all'undicesimo posto, mentre Giulia Parisi ha terminato tredicesima nei 5.000 metri.

Per tutti gli atleti resta comunque il prestigio di aver preso parte alla più importante rassegna nazionale outdoor della categoria Under 23.