Carpino, trova un portafoglio con soldi e documenti e lo restituisce al proprietario: il gesto di Sissoko diventa un esempio di integrazione
CARPINO – Ha trovato un portafoglio contenente denaro, carte di credito e documenti personali, è riuscito a rintracciare il proprietario e glielo ha restituito senza esitazioni, rifiutando anche la ricompensa che gli era stata proposta.
Protagonista della storia è Sissoko, 27 anni, originario del Mali e residente da oltre dieci anni a Carpino, nel Foggiano, dove lavora in un’azienda agricola. Un gesto semplice, ma dal forte valore simbolico, che è stato raccontato dalla Pro Loco di Carpino, che ha deciso di valorizzarlo attraverso i propri canali social.
«In un’epoca in cui le buone notizie faticano a trovare spazio – ha dichiarato il presidente della Pro Loco e responsabile della delegazione garganica delle Pro Loco, Michele Simone – Sissoko ci ricorda che esistono persone capaci di compiere gesti straordinari nella loro semplicità. Restituire un portafoglio con tutto il suo contenuto dimostra che integrità ed empatia non hanno nazionalità né colore della pelle».
La vicenda racconta anche un percorso di integrazione costruito nel tempo. Sissoko è arrivato in Italia da minorenne attraverso i progetti regionali dedicati ai minori stranieri non accompagnati. Dopo aver raggiunto la maggiore età ha scelto di rimanere a Carpino, dove ha trovato una casa, un lavoro e un ambiente nel quale inserirsi pienamente nella comunità locale.
Dopo aver rintracciato il proprietario del portafoglio, un residente di Cagnano Varano, il giovane ha restituito quanto trovato, senza accettare alcun compenso.
«Non ho fatto nulla di straordinario, solo il mio dovere», avrebbe detto Sissoko, spiegando con semplicità il motivo del suo gesto.
Una storia che, nel piccolo centro garganico, è diventata il simbolo di valori universali come onestà, responsabilità e rispetto verso gli altri.
