Casarano, tre anni di minacce tra spari, bombe e incendi: arrestato un 49enne per atti persecutori
CASARANO - Per quasi tre anni avrebbe sottoposto un uomo e la sua famiglia a una lunga serie di intimidazioni, tra spari, ordigni esplosivi e incendi. Una vera e propria escalation di violenza che, secondo la ricostruzione dei carabinieri, seguiva un unico disegno persecutorio.
Nel pomeriggio di ieri i militari dell'Arma hanno arrestato un 49enne di Casarano, in provincia di Lecce, con l'accusa di atti persecutori nei confronti di un 42enne, della sua compagna e dei suoi fratelli.
Le indagini hanno consentito di ricostruire dodici episodi intimidatori, avvenuti a partire dal 28 agosto 2023, che avrebbero alimentato un clima di paura costante all'interno del nucleo familiare.
Tra i fatti contestati figurano il posizionamento di un ordigno artigianale, l'esplosione di un dispositivo ad alto potenziale e diversi episodi incendiari, oltre ad altre azioni intimidatorie che avrebbero avuto come obiettivo quello di terrorizzare le vittime.
Secondo gli investigatori, gli episodi non sarebbero stati isolati, ma parte di una strategia persecutoria protrattasi nel tempo. Gli elementi raccolti nel corso delle indagini hanno portato all'emissione del provvedimento cautelare eseguito dai carabinieri.
L'inchiesta prosegue per chiarire il movente e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
