Formazione e lavoro, Di Sciascio: “Nessuno stop alle politiche regionali, oltre 150 milioni già programmati”
BARI - L'assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, respinge le accuse di una presunta paralisi delle politiche regionali in materia di formazione professionale e occupazione, assicurando che la Regione Puglia è pienamente impegnata in una fase di programmazione e transizione con investimenti già definiti per oltre 150 milioni di euro.
L'intervento arriva dopo le prese di posizione delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria FORMA e CENFOP.
"Le preoccupazioni degli operatori meritano ascolto e rispetto – afferma Di Sciascio – ma parlare di assenza di programmazione o di mancanza di strategia non rappresenta la realtà e rischia di alimentare un allarmismo che non aiuta enti di formazione, lavoratori e cittadini".
L'assessore ricorda che già ad aprile la Regione ha avviato un piano di interventi che comprende il rafforzamento dell'Istruzione e Formazione Professionale, percorsi per il conseguimento delle qualifiche professionali, piani formativi aziendali, il programma Punti Cardinali, interventi per i lavoratori coinvolti nelle crisi industriali e nuove azioni dedicate ai territori strategici, tra cui Taranto.
Tra i risultati già raggiunti, Di Sciascio evidenzia il finanziamento di 46 progetti nell'ambito dell'Avviso pubblico per l'Offerta Formativa di Istruzione e Formazione Professionale, per un valore complessivo di quasi 29 milioni di euro. Le risorse sono distribuite sull'intero territorio regionale: 13 progetti nell'area metropolitana di Bari, 5 nella BAT, 5 in provincia di Brindisi, 7 a Foggia, 7 a Taranto e 9 in provincia di Lecce.
L'assessore sottolinea inoltre che la Regione sostiene attualmente politiche per lo sviluppo, il lavoro e l'occupazione attraverso investimenti complessivi pari a circa 3 miliardi di euro, con l'obiettivo di creare nuove opportunità occupazionali e ridurre il divario tra le competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili sul mercato.
Tra le novità annunciate figura anche l'insediamento del nuovo Osservatorio regionale del mercato del lavoro, che accompagnerà l'aggiornamento del repertorio delle figure professionali per adeguare l'offerta formativa ai fabbisogni delle imprese.
Le future misure, inoltre, introdurranno un indicatore di efficacia occupazionale, che consentirà di valutare i percorsi formativi anche in base alla loro capacità di favorire l'inserimento lavorativo dei partecipanti.
Di Sciascio ribadisce infine la disponibilità al confronto con sindacati, enti di formazione e associazioni di categoria, definendo il dialogo "un elemento essenziale" dell'azione amministrativa.
"Vogliamo rafforzare un sistema della formazione professionale capace di rispondere ai cambiamenti del mercato del lavoro, sostenere le persone più fragili, offrire opportunità ai giovani e accompagnare le imprese nelle trasformazioni in atto. La Regione sta affrontando questa fase con una strategia chiara, investimenti significativi e un metodo basato su programmazione, ascolto, collaborazione e responsabilità", conclude l'assessore.
