Francesca Dego e il suo prezioso violino Stradivari domenica 19 luglio a Palazzo Ducale di Martina Franca per il Concerto Sinfonico del Festival della Valle d’Itria



Dirige l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala Diego Ceretta, fra le nuove bacchette del panorama musicale internazionale. In programma musica di Schubert, Stravinskij, Castelnuovo-Tedesco

Debutto al Festival della Valle d'Itria, per il Concerto Sinfonico, di due talentuosi giovani musicisti, eccellenze di fama internazionale, la violinista Francesca Dego (con un prezioso Stradivari) e il direttore d’orchestra Diego Ceretta che dirige l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, formazione che torna al Festival dopo la partecipazione dello scorso anno a due produzioni d’opera.

L’appuntamento è nel cortile di Palazzo Ducale di Martina Franca domenica 19 luglio (ore 21) per un concerto che vede in programma musiche di Franz Schubert, Igor Stravinskij e Mario Castelnuovo-Tedesco, spaziando fra Otto e Novecento.

Artist in Residence della leggendaria Wigmore Hall di Londra per la prossima stagione, la violinista italo-americana Francesca Dego si è affermata sulla scena musicale internazionale per la sua tecnica impeccabile e la grande versatilità, inanellando una serie di prestigiosi debutti, fra cui, nel 2026-27 quelli con la San Francisco Symphony, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e la Melbourne Symphony. Diego Ceretta, direttore principale dell’Orchestra della Toscana dal 2023, è uno dei più interessanti talenti emergenti nel panorama internazionale, perfezionatosi con Daniele Gatti di cui è stato anche assistente.

Il programma si apre con le Deutsche Tänze D 820 di Franz Schubert, sei piccole partiture per pianoforte destinate nel 1824 alla sua giovane allieva, la contessina Caroline Esterházy. Rimaste inedite fino al 1931, videro la stampa - e la loro fortuna - grazie alla versione per orchestra da camera, fiati e due corni approntata da Anton Webern che si ascolterà in questa occasione. Seguendo il filo conduttore delle danze, dopo Schubert sarà la volta delle Danses concertantes di Igor Stravinskij, compositore di riferimento per questa edizione del Festival. Composte nel 1941, quando il musicista si era trasferito negli Stati Uniti già da due anni, le Danses rientrano nel suo periodo “neoclassico”, alla ricerca della sobrietà della musica italiana del Rinascimento e dello stile barocco. Scritte per un ensemble di 24 elementi, guardano al genere della sinfonia concertante nello stile di Haydn e Mozart; le incorniciano due Marce, anche qui un riferimento settecentesco, ricche di autocitazioni e caratterizzate da una ironica vena compositiva.

Francesca Dego sarà la solista dell’ultimo pezzo in programma, il Concerto per violino n. 2 op. 66 “I profeti” di Mario Castelnuovo-Tedesco. Una composizione di ascolto raro, che vide la sua prima esecuzione assoluta nel 1933 alla Carnegie Hall di New York con la New York Philharmonic diretta da Arturo Toscanini, solista il violinista e virtuoso Jascha Heifetz. Il concerto è una riflessione sulle radici ebraiche del compositore, che pochi anni dopo sarà costretto a emigrare negli Stati Uniti a causa delle leggi razionali. L’opera è una sorta di “trasfigurazione musicale” di tre figure chiave della Bibbia, i profeti Isaia, Geremia ed Elia, ognuno dei quali dà il titolo ai tre movimenti che compongono l’opera.

Biglietti 40 e 30 euro. Agevolazioni dedicate per senior, under 30 e under 18. Vendita on line su vivaticket.com e presso la biglietteria del Festival a Martina Franca (piazza XX Settembre 5B, aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 21).

Tutto il programma del festival su www.festivaldellavalleditria.it

Info: tel. +39 080 4805100, info@festivaldellavalleditria.it

Box Office tel +39 080 840 7250 biglietteria@festivaldellavalleditria.it