Giovanni Sollima arriva a Monopoli con “Mirrors”: un viaggio musicale tra Beethoven, Led Zeppelin e il futuro
Il 13 luglio a Lama Sottile, nella suggestiva cornice del Camping Santo Stefano, il violoncellista e compositore protagonista di Ritratti Festival insieme alla pianista Carlotta Maestrini
Cosa unisce Ludwig van Beethoven, i Led Zeppelin e uno dei più importanti compositori contemporanei italiani? La risposta arriverà il 13 luglio alle ore 21 a Monopoli, quando Giovanni Sollima e la giovane pianista Carlotta Maestrini porteranno sul palco di Ritratti Festival “Mirrors”, un concerto capace di attraversare oltre due secoli di storia musicale mettendo in dialogo epoche apparentemente lontane, ma profondamente connesse.
Nella straordinaria atmosfera di Lama Sottile, accessibile dal Camping Santo Stefano, tra il fascino del mare e quello della pietra pugliese, lo spettacolo si annuncia come un’esperienza musicale fuori dagli schemi, sospesa tra musica classica, rock, cinema e sperimentazione.
L’idea alla base di “Mirrors” è quella, da sempre cara a Sollima, di una musica senza confini temporali: un capolavoro del Settecento può dialogare con un brano rock del Novecento e con una composizione che guarda al futuro, creando un unico racconto fatto di memoria, innovazione ed emozione.
Il concerto si aprirà con “Kashmir” dei Led Zeppelin, brano pubblicato nel 1975 e considerato una delle composizioni più visionarie della storia del rock, reinterpretato attraverso il dialogo tra violoncello e pianoforte.
A seguire sarà protagonista la Sonata op. 5 n. 2 di Ludwig van Beethoven, composta nel 1796, opera fondamentale nella storia del violoncello perché ne sancì il passaggio da semplice strumento di accompagnamento a voce solista al fianco del pianoforte.
Il programma proseguirà con “Tema III” da Il bell’Antonio, una delle pagine cameristiche più celebri e suggestive di Giovanni Sollima, nata dalla colonna sonora della miniserie televisiva ispirata al romanzo di Vitaliano Brancati e diventata un riferimento per numerosi violoncellisti di fama internazionale.
La serata si chiuderà con “Sonata 2050”, composta da Sollima nel 2016: un’opera in tre movimenti che guarda al futuro partendo dai frammenti incompiuti e perduti di Beethoven, rielaborati attraverso il linguaggio del compositore siciliano. Un viaggio musicale che immagina la musica del 2050 e che contiene anche un omaggio a Johann Sebastian Bach, in un intreccio ideale tra passato, presente e futuro.
«Per Ritratti Festival sarà una delle serate più attese dell’estate – commenta la direttrice artistica Antonia Valente – un concerto che mette in discussione le categorie tradizionali, avvicina pubblici diversi e dimostra come la musica possa essere contemporaneamente antica e nuova, colta e popolare, intima e travolgente».
Sul palco si incontreranno due generazioni artistiche: da una parte Giovanni Sollima, tra i compositori italiani viventi più eseguiti al mondo, artista capace di collaborare con nomi come Riccardo Muti, Patti Smith, Stefano Bollani e Yo-Yo Ma; dall’altra Carlotta Maestrini, pianista ventenne già protagonista nei principali teatri italiani ed europei e considerata uno dei talenti più interessanti della sua generazione.
Dopo l’appuntamento con Sollima, Ritratti Festival proseguirà il 19 luglio al tramonto, sempre a Lama Sottile, con il concerto di Tosca, che presenterà il nuovo progetto discografico “Feminae” in una conversazione-concerto con Paola Natalicchio, arricchita da un omaggio alla cantante monopolitana Franca Raimondi nel settantesimo anniversario della sua vittoria al Festival di Sanremo.
Il programma del festival comprende inoltre incontri e appuntamenti dedicati alla musica e alla riflessione: il 17 luglio all’Innesto Bistrot si terrà l’ultimo appuntamento di Ritratti Talk – Trovare il Tempo, con il tema “L’erotismo e il divino”, mentre il 14 luglio è previsto l’ultimo incontro di Breakfast with Bach, le colazioni musicali con i Solisti del Festival.
Ritratti Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Promozione, Fondazione Puglia e Comune di Monopoli – Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e l’Alto patrocinio del Parlamento europeo.
INFO E BIGLIETTI: disponibili sul sito ufficiale del festival e nel circuito Vivaticket.
Cosa unisce Ludwig van Beethoven, i Led Zeppelin e uno dei più importanti compositori contemporanei italiani? La risposta arriverà il 13 luglio alle ore 21 a Monopoli, quando Giovanni Sollima e la giovane pianista Carlotta Maestrini porteranno sul palco di Ritratti Festival “Mirrors”, un concerto capace di attraversare oltre due secoli di storia musicale mettendo in dialogo epoche apparentemente lontane, ma profondamente connesse.
Nella straordinaria atmosfera di Lama Sottile, accessibile dal Camping Santo Stefano, tra il fascino del mare e quello della pietra pugliese, lo spettacolo si annuncia come un’esperienza musicale fuori dagli schemi, sospesa tra musica classica, rock, cinema e sperimentazione.
L’idea alla base di “Mirrors” è quella, da sempre cara a Sollima, di una musica senza confini temporali: un capolavoro del Settecento può dialogare con un brano rock del Novecento e con una composizione che guarda al futuro, creando un unico racconto fatto di memoria, innovazione ed emozione.
Il concerto si aprirà con “Kashmir” dei Led Zeppelin, brano pubblicato nel 1975 e considerato una delle composizioni più visionarie della storia del rock, reinterpretato attraverso il dialogo tra violoncello e pianoforte.
A seguire sarà protagonista la Sonata op. 5 n. 2 di Ludwig van Beethoven, composta nel 1796, opera fondamentale nella storia del violoncello perché ne sancì il passaggio da semplice strumento di accompagnamento a voce solista al fianco del pianoforte.
Il programma proseguirà con “Tema III” da Il bell’Antonio, una delle pagine cameristiche più celebri e suggestive di Giovanni Sollima, nata dalla colonna sonora della miniserie televisiva ispirata al romanzo di Vitaliano Brancati e diventata un riferimento per numerosi violoncellisti di fama internazionale.
La serata si chiuderà con “Sonata 2050”, composta da Sollima nel 2016: un’opera in tre movimenti che guarda al futuro partendo dai frammenti incompiuti e perduti di Beethoven, rielaborati attraverso il linguaggio del compositore siciliano. Un viaggio musicale che immagina la musica del 2050 e che contiene anche un omaggio a Johann Sebastian Bach, in un intreccio ideale tra passato, presente e futuro.
«Per Ritratti Festival sarà una delle serate più attese dell’estate – commenta la direttrice artistica Antonia Valente – un concerto che mette in discussione le categorie tradizionali, avvicina pubblici diversi e dimostra come la musica possa essere contemporaneamente antica e nuova, colta e popolare, intima e travolgente».
Sul palco si incontreranno due generazioni artistiche: da una parte Giovanni Sollima, tra i compositori italiani viventi più eseguiti al mondo, artista capace di collaborare con nomi come Riccardo Muti, Patti Smith, Stefano Bollani e Yo-Yo Ma; dall’altra Carlotta Maestrini, pianista ventenne già protagonista nei principali teatri italiani ed europei e considerata uno dei talenti più interessanti della sua generazione.
Dopo l’appuntamento con Sollima, Ritratti Festival proseguirà il 19 luglio al tramonto, sempre a Lama Sottile, con il concerto di Tosca, che presenterà il nuovo progetto discografico “Feminae” in una conversazione-concerto con Paola Natalicchio, arricchita da un omaggio alla cantante monopolitana Franca Raimondi nel settantesimo anniversario della sua vittoria al Festival di Sanremo.
Il programma del festival comprende inoltre incontri e appuntamenti dedicati alla musica e alla riflessione: il 17 luglio all’Innesto Bistrot si terrà l’ultimo appuntamento di Ritratti Talk – Trovare il Tempo, con il tema “L’erotismo e il divino”, mentre il 14 luglio è previsto l’ultimo incontro di Breakfast with Bach, le colazioni musicali con i Solisti del Festival.
Ritratti Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Promozione, Fondazione Puglia e Comune di Monopoli – Assessorato alla Cultura, con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e l’Alto patrocinio del Parlamento europeo.
INFO E BIGLIETTI: disponibili sul sito ufficiale del festival e nel circuito Vivaticket.
