L’associazione Al Nour lancia la quarta edizione di Assud per 'Le due Bari'
BARI - Da lunedì 20 luglio a lunedì 1 agosto, in sei punti differenti della città di Bari, si svolgerà la quarta edizione di Assud, la rassegna organizzata dall’associazione Al Nour, vincitrice del progetto “Le due Bari”, finanziato dal Mic – Direzione Generale Spettacolo, che proporrà una serie di concerti, spettacoli, laboratori e momenti di socialità.
Un programma articolato di concerti, spettacoli, laboratori e momenti di socialità trasformerà la città in un vero palcoscenico diffuso, con l’obiettivo di valorizzare le periferie come luoghi di produzione artistica, incontro e partecipazione comunitaria.
La rassegna propone cinque spettacoli dal vivo e quattro laboratori, costruendo un percorso che invita il pubblico a vivere gli spazi urbani come piazze temporanee di relazione, dove ritrovare legami di appartenenza attraverso musica, danza, teatro e arte. Il progetto, di natura multidisciplinare, ribalta le geografie culturali tradizionali e offre una visione del Sud come centro propulsore di creatività e innovazione, capace di rigenerare luoghi e comunità attraverso processi artistici condivisi. Un viaggio tra suoni, gesti e parole che raccontano il Mediterraneo e le sue contaminazioni, realizzato in collaborazione con Ya Salam Apulia Festival e Palcoscenico Accademia dello Spettacolo, con il patrocinio del Comune di Bari.
L’edizione 2026 si aprirà con due prime regionali: il 20 luglio con “Pasion y Duende” del gruppo Barrio Libertad presso l’Accademia del Cinema Ragazzi (San Pio), e il 22 luglio con “Saudade en el Tango” di Leonardo Di Gioia e Benedetta Lusito alla Chiesa di San Pasquale, dedicato alle atmosfere emotive del tango argentino.
Seguiranno due prime assolute nazionali: il 23 luglio, nella Parrocchia di San Marco (Japigia), “Notte di Festa Gitana” con Alexian Santino Spinelli e l’Alexian Group, celebrazione della cultura rom; il 29 luglio, al Complesso di Santa Chiara (Città Vecchia), “When Time Slipped Away” del Giorgio Albanese Group, un viaggio musicale tra jazz e world music pensato per spazi non convenzionali.
La rassegna di eventi si chiuderà il 1° agosto con “A come Srebrenica” di Roberta Biagiarelli, al Teatro Casa di Pulcinella (Stadio della Vittoria in zona Fiera del Levante), spettacolo di teatro civile dedicato alla memoria e alla riflessione.
Grande attenzione è riservata all’accessibilità: quattro spettacoli prevedono la presenza di performer LIS (Lingua Italiana dei Segni) e LIST, garantendo la piena fruibilità anche per bambini, persone con disabilità e anziani, grazie alla scelta di spazi idonei e accoglienti.
Accanto agli spettacoli, l’Accademia Palcoscenico ospiterà i laboratori di danza e teatro: Il Corpo che Danza (23 luglio), Sentir Flamenco (27 luglio), Ora: Il Cerchio (28 luglio) e Oltre la Parola (30 luglio), tutti alle ore 19.00 in via Pasquale Fiore 49/51.
Momenti di formazione e condivisione che invitano a riscoprire il linguaggio del corpo e la forza espressiva della musica.
