Mitilicoltura e Mar Piccolo, le associazioni: “Bene il lavoro del Commissario, ora accelerare sulle decisioni”


TARANTO
– Soddisfazione per il lavoro avviato dal Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, ma anche la richiesta di accelerare sui prossimi passaggi amministrativi. È quanto emerge dall’incontro tra le associazioni sindacali e datoriali della mitilicoltura e il commissario Vito Uricchio.

Il confronto rientra nel percorso di dialogo istituzionale avviato dalle organizzazioni del comparto con gli enti coinvolti nelle principali questioni legate al futuro del Mar Piccolo, della mitilicoltura e dell’intero settore della pesca e dell’acquacoltura.

Al centro dell’incontro il progetto sperimentale sulla decontaminazione dei mitili, recentemente concluso. Le associazioni hanno espresso apprezzamento per i risultati raggiunti e per il rispetto dei tempi previsti, sottolineando come lo studio abbia fornito elementi tecnico-scientifici ritenuti fondamentali per superare una situazione emergenziale che si trascina ormai da oltre dieci anni.

Secondo quanto emerso dalla sperimentazione, il trasferimento temporaneo dei mitili dal Primo Seno del Mar Piccolo al Mar Grande consente una riduzione stabile dei livelli di diossine e PCB in tempi compatibili con il ciclo produttivo, mantenendo inalterate le caratteristiche qualitative e nutrizionali del prodotto.

Per le associazioni, ora è necessario trasformare questi risultati in provvedimenti concreti, a partire dalla revisione dell’Ordinanza regionale n. 1989/2011, così da consentire l’applicazione delle nuove modalità di gestione della produzione e restituire certezze alle imprese e ai lavoratori del settore.

Tra le priorità indicate anche la realizzazione di un’area strutturata nel Mar Grande destinata alla decontaminazione dei mitili, con l’obiettivo di superare l’attuale gestione temporanea e creare un modello stabile e funzionale per l’intera filiera.

Durante l’incontro sono stati affrontati anche altri progetti strategici. Sul progetto Sea Hub, il Commissario ha comunicato che si è in attesa della pubblicazione degli avvisi, mentre il progetto Mitica procede secondo il cronoprogramma previsto.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla destinazione futura del Mar Piccolo. La struttura commissariale ha ribadito la necessità di preservarne la vocazione produttiva, una posizione condivisa dalle associazioni, secondo cui eventuali ipotesi alternative alla mitilicoltura dovranno essere compatibili con gli obiettivi di bonifica, tutela ambientale e valorizzazione delle attività storicamente radicate nel territorio.

Il confronto con il Commissario rappresenta però solo il primo passo. Nei prossimi giorni le associazioni incontreranno il presidente della Provincia per fare il punto sulle iniziative di competenza dell’ente e sulle prospettive di sviluppo della pesca e dell’acquacoltura. Successivamente sarà richiesto un incontro con l’amministrazione comunale di Taranto per affrontare i temi legati alla pianificazione territoriale e agli strumenti di programmazione che riguardano il futuro del Mar Piccolo.

“È necessario affrontare in maniera complessiva tutte le partite ancora aperte – sottolineano le associazioni – dalle bonifiche ai grandi progetti di sviluppo, dalla pianificazione territoriale agli interventi infrastrutturali, costruendo una visione condivisa per il futuro del territorio”.

L’obiettivo dichiarato è quello di accompagnare il percorso istituzionale con un ruolo di proposta e collaborazione, affinché studi, finanziamenti e progetti possano tradursi in risultati concreti per le imprese, i lavoratori e l’intera comunità tarantina.