Presentata la nuova piattaforma digitale interregionale per il volontariato “Terzo Spazio”

BARI - Dalla comune visione e strategia dei Centri di Servizio al Volontariato di Puglia e Basilicata nasce ufficialmente “Terzo Spazio”, una piattaforma online, viva e inclusiva, progettata per far incontrare persone, volontari, enti, imprese e reti sociali, stimolando la cittadinanza attiva e la costruzione di legami solidali su scala interregionale. Questa mattina, nella sala Di Jeso della presidenza della Regione Puglia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della piattaforma, cui hanno partecipato la vicepresidente del Consiglio Regionale Elisabetta Vaccarella, la delegata CSVnet Puglia e presidente CSV Taranto Maria Antonietta Brigida, la consigliera nazionale CSVnet e presidente CSV San Nicola ETS Rosa Franco.

“Questa piattaforma rappresenta una grande opportunità di incontro fra chi desidera mettersi a disposizione e le organizzazioni del Terzo Settore che ricercano volontari e costituisce un passo concreto verso una rete interregionale del volontariato capace di superare i confini amministrativi per mettere in comune energie, idee e progetti. Terzo Spazio si inserisce in questo quadro come strumento di innovazione sociale. È una bacheca digitale dove le organizzazioni possono pubblicare annunci per la ricerca di volontari, specificando il tipo di attività, le competenze richieste, i tempi e i luoghi e dove le cittadine e i cittadini possono navigare tra le opportunità e candidarsi per quelle più affini ai propri interessi e disponibilità. In un contesto in cui si parla spesso di divari territoriali, costruire reti interregionali significa moltiplicare le opportunità. La rete del volontariato diventa così una comunità senza confini, dove un’associazione di Matera può trovare volontari a Taranto, una cooperativa di Foggia può condividere competenze con un gruppo di Potenza e un giovane che vive a Bari può scoprire un progetto ambientale nell’Appennino lucano” è il commento della vicepresidente del Consiglio Regionale Elisabetta Vaccarella.

"Quest'idea nasce da un percorso comune con il Centro di Servizio al Volontariato della Basilicata e i quattro centri della Puglia costituiti in Confederazione con l'obiettivo di arrivare fino all'ultima associazione, fino all'ultimo cittadino che possa essere interessato al volontariato e al mondo del terzo settore. Lo spazio dà l'idea dell'accoglienza, dell'inclusione, di una realtà aperta a tutti in cui si possano accogliere i bisogni degli enti del terzo settore ma anche dal semplice cittadino per metterli in connessione, far capire qual è la ricchezza del mondo del volontariato e come nei centri di servizio si possano trovare risposte" dichiara la presidente del CSV San Nicola ETS Rosa Franco.

“”Terzo Spazio” ci darà proprio questa possibilità di mettere insieme domanda e offerta per fare in modo che il cittadino che abbia voglia di fare volontariato, ma che magari non trova lo spazio adatto a cui dedicarsi e a cui donare il proprio tempo, sappia cosa fare. Con questa piattaforma si riuscirà sempre ad avere il quadro completo della realtà del Terzo settore, con la sua vasta scelta” dichiara la presidente del CSV Taranto Maria Antonietta Brigida.

“La capacità di una comunità di prendersi cura di sé dipende anche dalla forza delle relazioni che riesce a costruire. Per questo iniziative come “Terzo Spazio” assumono un valore che va oltre la dimensione tecnologica: rendono più semplice l’incontro tra cittadini ed Enti del Terzo Settore, favoriscono nuove forme di partecipazione e contribuiscono a rafforzare quel patrimonio di solidarietà e responsabilità condivisa che rappresenta una delle risorse più preziose dei nostri territori. È una prospettiva pienamente in sintonia con il percorso che la Regione Puglia sta sviluppando attraverso le politiche di welfare, sempre più orientate a sostenere il welfare di comunità, l’innovazione sociale e il protagonismo delle reti territoriali, nella convinzione che una società più coesa si costruisca valorizzando l’impegno civico, le competenze diffuse e la capacità delle comunità di generare risposte condivise ai bisogni delle persone” ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili, a margine della conferenza.

Il nome del portale racchiude un concetto aderente all'universo a cui si rivolge. Se il termine "Spazio" evoca immediatamente l'apertura, l'accoglienza, la flessibilità e la condivisione di un luogo – sia fisico che virtuale – in cui ascoltarsi e collaborare, la parola "Terzo" richiama direttamente il Terzo Settore, ponendosi contestualmente come un punto di vista alternativo, civico e sociale, capace di tracciare una via diversa e maggiormente efficace rispetto ai tradizionali canali del pubblico e del privato. L’iniziativa affonda le sue radici nell'evoluzione della storica "Bacheca del Volontariato", uno strumento promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS che negli anni si è dimostrato prezioso per connettere gli ETS della provincia di Bari e provincia con i cittadini desiderosi di intraprendere un percorso a servizio degli altri. Partendo da questo, e a seguito di una serie di incontri di coordinamento avviati nel corso del 2024 tra i diversi CSV di Puglia e Basilicata, è emersa l’esigenza condivisa di fare un salto di scala. Le aree Comunicazione dei Centri hanno intercettato il bisogno di uno strumento più agile ed efficace, capace anche di sperimentare anche attività di storytelling interregionale. Da questa sinergia è nata una convenzione formale che punta a ottimizzare le risorse e massimizzare l’impatto sociale, trasformando la piattaforma nel principale punto di riferimento per l'orientamento al volontariato in tutto il territorio pugliese e lucano.

“Terzo Spazio” si configura come un servizio strutturato e rigorosamente presidiato: ogni richiesta di inserimento da parte delle associazioni passa attraverso la compilazione di una scheda tecnica guidata all'interno dell'area riservata, che aiuta a formulare annunci completi, chiari e trasparenti. Successivamente, il CSV di riferimento prende in carico la richiesta e ne valuta la pubblicazione: un meccanismo che garantisce la massima qualità dei contenuti, tutela l'esperienza dell'utente e assicura l'efficacia del portale. Anche il sistema di candidatura è innovativo e tracciabile: quando un cittadino risponde a un annuncio, il sistema genera una notifica e-mail simultanea diretta all'associazione, alla persona candidata e al CSV. In questo modo l'ente riceve la disponibilità, il cittadino ottiene una conferma immediata e il Centro di Servizio al Volontariato mantiene un ruolo attivo di presidio, monitoraggio e accompagnamento, potendo intervenire anche con colloqui di orientamento dedicati – sia telefonici che fisici – per coloro che necessitano di una guida più approfondita.

Gli utenti possono accedere a sezioni come "Cercasi Volontarie e Volontari", lo spazio dedicato al cittadino per la pubblicazione degli annunci, e la sezione "Storie di Volontariato", una vera e propria vetrina di comunicazione dedicata al racconto delle esperienze vissute attraverso interviste, articoli e video, pensata per ispirare e coinvolgere nuove energie sul territorio. Le prospettive future e la pianificazione prevedono una progressiva implementazione di aree tematiche volte a intercettare tutti gli stakeholder della comunità. Nei prossimi mesi vedranno, infatti, la luce nuove aree dedicate alla Giustizia di Comunità e riparativa, alla costruzione di Reti Solidali per favorire partenariati su progetti locali e regionali, oltre a spazi specifici per l'incontro tra domanda e offerta di partner per bandi o sponsorizzazioni aziendali. Troveranno spazio anche i progetti del Servizio Civile Universale, con la pubblicazione di date, selezioni e graduatorie, così come percorsi di volontariato per studenti destinatari di sanzioni disciplinari o iniziative di Welfare aziendale. Questa ricca offerta digitale sarà costantemente affiancata e potenziata da momenti di incontro in presenza, come i "match day" e gli "speed date" tra volontari esperti e aspiranti cittadini attivi.