Puglia Attrattiva #mareAsinistra arriva negli aeroporti di Bari e Brindisi: un progetto per favorire ritorni, lavoro e nuove opportunità

BARI - La Puglia si racconta come terra in cui non solo arrivare o da cui partire, ma anche un luogo dove tornare, restare, lavorare e costruire il proprio futuro. È questo l’obiettivo di Puglia Attrattiva #mareAsinistra, il progetto nato nell’ambito del programma regionale Punti Cardinali for Work, promosso dalla Regione Puglia per sostenere la formazione al lavoro e l’orientamento permanente.

Le prime tappe dell’iniziativa si svolgeranno negli aeroporti pugliesi: il 16 luglio all’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari e il 23 luglio all’aeroporto del Salento di Brindisi. Dalle 8.30 alle 20.30, nell’area partenze, saranno presenti desk informativi dedicati al progetto, alle sue finalità e ai Comuni coinvolti.

La scelta degli aeroporti non è casuale: sono considerati luoghi simbolici di incontro tra partenze, arrivi e ritorni, spazi in cui intercettare persone che mantengono un legame professionale, familiare o affettivo con la Puglia, anche dopo aver costruito il proprio percorso lontano dal territorio d’origine.

“Mare a sinistra”, il simbolo del ritorno in Puglia

Il nome del progetto richiama un’immagine evocativa: chi torna in Puglia guarda il mare sul lato sinistro durante il viaggio verso casa. Il Mar Adriatico diventa così il simbolo di un nuovo inizio, del desiderio di rientrare e immaginare un futuro possibile nelle città del Sud.

L’iniziativa è stata ideata dal Consorzio Mestieri Puglia, con una strategia di promozione territoriale e coinvolgimento delle amministrazioni locali, con l’obiettivo di valorizzare la Puglia come luogo in cui vivere, fare impresa e realizzarsi sul piano personale e professionale.

I territori coinvolti sono Foggia, Provincia di Taranto, Castellana Grotte, Gioia del Colle, Locorotondo, Monopoli, Putignano, Turi, Torre Santa Susanna, Arnesano, Campi Salentina e Surbo.

Raccontare i territori per attrarre chi è partito

Puglia Attrattiva #mareAsinistra vuole creare un ponte tra i Comuni pugliesi e le persone che, per motivi di studio, lavoro o scelte personali, hanno lasciato la regione ma conservano un forte rapporto con la propria terra.

Ogni territorio sarà presentato attraverso materiali informativi dedicati, capaci di raccontarne identità, vocazioni, opportunità e caratteristiche distintive: dalla cultura alle tradizioni, dalle produzioni locali alle competenze, fino alla qualità della vita e alle possibilità professionali.

Il progetto parte da una domanda centrale: cosa potrebbe rendere la Puglia un luogo davvero attrattivo per chi è partito? Cosa potrebbe spingere una persona a tornare?

L’obiettivo non è proporre un ritorno nostalgico al passato, ma promuovere una scelta consapevole: tornare in Puglia perché il territorio può diventare uno spazio in cui costruire il proprio futuro.

Contrastare la fuga di giovani e competenze

L’iniziativa non nasconde le difficoltà che spingono giovani, famiglie e professionisti a lasciare la regione. Al contrario, parte proprio da queste criticità per stimolare una riflessione condivisa tra istituzioni, Comuni e imprese sulla necessità di creare una rete di opportunità capace di ridurre la fuga di talenti e favorire il rientro di chi è già partito.

Il messaggio del progetto è chiaro: la Puglia può essere non solo una terra da ricordare, ma un luogo dove progettare e realizzare il proprio domani.