Raf inaugura “Infinito Estate 2026”: emozioni e grandi successi al Multiculturita Summer Festival
LUIGI GRIECO - Rassegna musicale nata il 24 gennaio 2003 per iniziativa di Pasquale Bardaro e Aldo Bucci, Multiculturita Summer Festival si propone quale cassa di risonanza, ponendo in risalto quanto di culturale e musicale troppo spesso rimane inascoltato. Per l’edizione 2026, la rassegna ospita il concerto di apertura del tour estivo “Infinito Estate 2026” dell’artista pugliese Raf.
Il “timido” ragazzo che, agli inizi della propria carriera, si trasferì a Firenze alla ricerca di giovani che, come lui, condividessero la passione per la musica, ripercorre sul palco i brani che hanno caratterizzato una carriera lunga oltre quattro decenni. In una calda e placida serata estiva, l’artista apre la sua esibizione con “Non è mai un errore”, brano con cui sottolinea il valore di ogni esperienza sentimentale e l’importanza di vivere pienamente ogni emozione.
Lontani i tempi dell’esperienza maturata come cantante dei Caffè Caracas, formazione post-punk e new wave, il “timido” ragazzo ripercorre il proprio cammino artistico, raccontando un percorso fatto di sacrifici, sogni e traguardi che un tempo sembravano irraggiungibili, ma che sono stati conquistati anche attraverso successi come “Infinito”, uno dei brani più rappresentativi della sua produzione.
In un crescendo di ritmo e partecipazione del pubblico, Raf propone “Il battito animale”, richiamando anche le prime contaminazioni con il rap agli esordi della sua carriera, e ripercorre i grandi successi che gli valsero la vittoria del Festivalbar. Con “Sei la più bella del mondo” racconta invece i suoi affetti più cari: un brano nato durante un’estate milanese e dedicato a coloro che rappresentano la sua “casa”, ma che, al tempo stesso, diventa un omaggio a tutte le donne che si riconoscono nelle sue parole.
Il “timido” ragazzo conclude la sua esibizione con alcuni dei suoi successi più celebri, tra cui “Self Control”, brano originariamente concepito in chiave rock e riproposto nel 1984 in una fortunata versione dance, pensata anche per il mercato tedesco, dove riscosse grande successo e contribuì alla sua affermazione internazionale.
Tra melodie senza tempo, ricordi, emozioni e un pubblico partecipe, il concerto di apertura di “Infinito Estate 2026” si conferma un viaggio musicale capace di intrecciare passato e presente, dimostrando ancora una volta come le canzoni di Raf continuino a parlare a generazioni diverse e a mantenere intatto il loro fascino.
Il “timido” ragazzo che, agli inizi della propria carriera, si trasferì a Firenze alla ricerca di giovani che, come lui, condividessero la passione per la musica, ripercorre sul palco i brani che hanno caratterizzato una carriera lunga oltre quattro decenni. In una calda e placida serata estiva, l’artista apre la sua esibizione con “Non è mai un errore”, brano con cui sottolinea il valore di ogni esperienza sentimentale e l’importanza di vivere pienamente ogni emozione.
Lontani i tempi dell’esperienza maturata come cantante dei Caffè Caracas, formazione post-punk e new wave, il “timido” ragazzo ripercorre il proprio cammino artistico, raccontando un percorso fatto di sacrifici, sogni e traguardi che un tempo sembravano irraggiungibili, ma che sono stati conquistati anche attraverso successi come “Infinito”, uno dei brani più rappresentativi della sua produzione.
In un crescendo di ritmo e partecipazione del pubblico, Raf propone “Il battito animale”, richiamando anche le prime contaminazioni con il rap agli esordi della sua carriera, e ripercorre i grandi successi che gli valsero la vittoria del Festivalbar. Con “Sei la più bella del mondo” racconta invece i suoi affetti più cari: un brano nato durante un’estate milanese e dedicato a coloro che rappresentano la sua “casa”, ma che, al tempo stesso, diventa un omaggio a tutte le donne che si riconoscono nelle sue parole.
Il “timido” ragazzo conclude la sua esibizione con alcuni dei suoi successi più celebri, tra cui “Self Control”, brano originariamente concepito in chiave rock e riproposto nel 1984 in una fortunata versione dance, pensata anche per il mercato tedesco, dove riscosse grande successo e contribuì alla sua affermazione internazionale.
Tra melodie senza tempo, ricordi, emozioni e un pubblico partecipe, il concerto di apertura di “Infinito Estate 2026” si conferma un viaggio musicale capace di intrecciare passato e presente, dimostrando ancora una volta come le canzoni di Raf continuino a parlare a generazioni diverse e a mantenere intatto il loro fascino.
