Salento, tragedia in mare: trovato morto il sub disperso tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno
SANTA CATERINA - Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche del sub di 64 anni disperso da ieri nelle acque tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno, nel Salento. Il corpo senza vita dell’uomo è stato recuperato nella mattinata di oggi, 14 luglio, dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di ricerca.
Le squadre di soccorso hanno operato per diverse ore in un’ampia area di mare, con il supporto delle motovedette della Guardia Costiera di Gallipoli, fino al ritrovamento del corpo.
L’allarme lanciato dai familiari
A dare l’allarme erano stati i familiari dell’uomo intorno alla mezzanotte, dopo aver constatato il mancato rientro del 64enne al termine di un’immersione.
Le ricerche sono scattate immediatamente e hanno coinvolto i soccorritori in un tratto di costa particolarmente frequentato da appassionati di immersioni.
Il sub è stato individuato a pochi metri dalla boa di segnalazione che utilizzava per indicare la propria posizione durante l’attività in mare.
L’ipotesi del malore
Secondo le prime ricostruzioni, tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un improvviso malore che potrebbe aver colpito l’uomo durante l’immersione.
Saranno ora gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire con precisione le cause del decesso e a ricostruire gli ultimi momenti prima della tragedia.
La comunità locale resta scossa per la morte del 64enne, avvenuta durante un’attività che l’uomo praticava nelle acque del Salento.