Sanità, Ferri (FdI): «Trani merita risposte, non passerelle. Chiesto un incontro al dg della Asl Bt, ma attendo ancora una risposta»


TRANI – «Accolgo con favore il fatto che il primo confronto tra il nuovo direttore generale della Asl Bt e i sindaci della provincia abbia riportato al centro dell'attenzione, in particolare per la città di Trani, il tema della sanità territoriale». Lo dichiara Ferri (FdI), intervenendo sul dibattito relativo alle criticità sanitarie della città e della provincia Bat.

«Si tratta di una questione che seguo da tempo e sulla quale continuerò a svolgere con determinazione il mio ruolo istituzionale – prosegue Ferri -. Ritengo però che i cittadini abbiano il diritto di porsi una domanda: perché il dossier relativo alla sanità di Trani torna al centro del dibattito soltanto oggi, dopo dieci anni di amministrazione comunale dello stesso colore politico e oltre vent'anni di governo regionale?».

Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, «i problemi che oggi vengono evidenziati sono gli stessi che il territorio denuncia da anni». Ferri sottolinea quindi di aver già formalmente richiesto un confronto con il direttore generale della Asl Bt: «Lo scorso 7 luglio ho richiesto, tramite Pec, un incontro per affrontare le principali criticità che interessano la città di Trani e l'intero territorio della Bat. Ad oggi non ho ancora ricevuto alcun riscontro, ma questo non cambierà il mio impegno».

Tra le priorità indicate da Ferri ci sono il rispetto degli impegni assunti con il Protocollo del 2016, il completamento del Presidio territoriale di assistenza di Trani, l'attivazione dei servizi previsti e l'istituzione di una Centrale operativa 118 autonoma per la provincia di Barletta-Andria-Trani.

«La sanità non può essere affrontata soltanto in occasione degli incontri istituzionali. Servono decisioni, investimenti e tempi certi. Trani non può più limitarsi a partecipare ai tavoli di confronto: deve ottenere risultati concreti per i propri cittadini», conclude Ferri.

«Su questi temi non ci sono bandiere politiche. Se il sindaco di Trani vorrà condividere questo percorso e sostenere queste battaglie istituzionali, troverà da parte mia piena disponibilità. La tutela della salute deve rappresentare un obiettivo comune e venire sempre prima di ogni appartenenza politica».