SSC Bari, il 3 settembre l’udienza per la richiesta di liquidazione giudiziale


La Procura ipotizza uno stato di insolvenza irreversibile. Il Comitato dei garanti attende il confronto con la proprietà sul futuro del club

Si terrà il prossimo 3 settembre davanti alla sezione Fallimentare del Tribunale di Bari l’udienza chiamata a esaminare la richiesta di liquidazione giudiziale della SSC Bari presentata dal procuratore Roberto Rossi.

Secondo la Procura, la società biancorossa verserebbe in una condizione di insolvenza irreversibile, tale da compromettere la capacità del club di adempiere regolarmente alle proprie obbligazioni economiche.

In vista dell’appuntamento in Tribunale, la società dovrà depositare, entro i sette giorni precedenti all’udienza, una situazione economico-patrimoniale aggiornata. Nello stesso periodo sono attese anche la conclusione della ricapitalizzazione e, con ogni probabilità, l’approvazione del bilancio societario.

Il confronto tra Comune e Comitato dei garanti

Sul fronte della possibile cessione della società, il sindaco di Bari Vito Leccese ha incontrato il Comitato dei garanti incaricato di accompagnare il percorso di trasferimento della proprietà del club, per fare il punto sulle attività svolte dopo gli ultimi sviluppi giudiziari.

Il Comitato ha confermato di aver inviato una Pec all’amministratore unico Luigi De Laurentiis con la richiesta di un confronto diretto con la proprietà, ma al momento non sarebbe ancora arrivata una risposta.

Secondo il portavoce dei garanti Gaetano Sassanelli, l’indagine avviata dalla Procura non modifica il lavoro del Comitato, che ribadisce il principio della presunzione di innocenza e resta in attesa di chiarimenti sia sul piano societario sia sulla situazione economica della SSC Bari.

Le perplessità sulle dichiarazioni di Marino

Nel confronto è emersa anche una posizione critica rispetto alle recenti dichiarazioni del direttore generale Pierpaolo Marino, che aveva affermato di non essere coinvolto nel percorso di vendita del club.

Una posizione che, secondo il Comitato dei garanti, sarebbe in contrasto con gli impegni precedentemente assunti dalla proprietà nei confronti del Comune di Bari proprio in relazione alla ricerca di nuovi acquirenti.

Le prossime settimane saranno quindi decisive per il futuro della società biancorossa, tra gli adempimenti economici richiesti dal Tribunale, il percorso di ricapitalizzazione e il possibile avvio di una nuova fase societaria.