A Galatina la storia della musica popolare tra Antonio Castrignanò e l'omaggio a Luigi Chiriatti
Antonio Castrignanò & Taranta Sounds sul palco insieme ai Bottari di Macerata Campania. Carlo “Canaglia” De Pascali presenta Impronte Sonore, dedicato a Luigi Chiriatti, con ospite Ninfa Giannuzzi
Il viaggio de Le vie del Mediterraneo entra nella sua parte finale e lunedì 17 agosto fa tappa a Galatina con una serata che guarda alla memoria della musica popolare e alla sua capacità di continuare a rinnovarsi. Dalle 20.30, in piazza Dante Alighieri, Antonio Castrignanò & Taranta Sounds incontrano i Bottari di Macerata Campania, mentre Carlo “Canaglia” De Pascali porta in scena Impronte Sonore, il progetto dedicato a Luigi Chiriatti con la partecipazione di Ninfa Giannuzzi. Due percorsi diversi, accomunati da un patrimonio musicale che attraversa generazioni, territori ed esperienze continuando a trovare nuove forme nel presente.
Tra le figure che hanno contribuito al rinnovamento della musica popolare salentina, Antonio Castrignanò porta a Galatina il suo lavoro con Taranta Sounds, nato da una ricerca che negli anni ha fatto della pizzica un linguaggio capace di confrontarsi con la contemporaneità e di raggiungere palcoscenici internazionali. Per la tappa del Festival incontra i Bottari di Macerata Campania, espressione delle Battuglie di Pastellessa, pratica musicale in cui il ritmo prende forma anche attraverso strumenti di origine agricola. Tamburi, botti, tini e falci incontrano così il suono di Castrignanò e Taranta Sounds, dando vita a un dialogo costruito sulla forza delle percussioni e sulla dimensione collettiva del fare musica.
A Luigi Chiriatti è dedicato Impronte Sonore, il nuovo progetto di Carlo “Canaglia” De Pascali che mette al centro l’evoluzione ritmica del tamburo a cornice e il canto antico del Meridione e che, per la tappa di Galatina, ospita la voce e il carattere di Ninfa Giannuzzi. Mani sulla pelle del tamburo, canto e racconto danno forma a un percorso che attraversa esperienze, incontri e trasformazioni della musica popolare.
Studioso, musicista e ricercatore, Luigi Chiriatti ha dedicato gran parte della sua vita alla raccolta e allo studio delle testimonianze della cultura orale salentina, contribuendo a conservarne voci, repertori e memorie. Dalle esperienze con il Canzoniere Grecanico Salentino e Aramirè all'attività editoriale con Kurumuny, fino alla direzione artistica del Festival Itinerante de La Notte della Taranta, il suo lavoro ha accompagnato per decenni il percorso di riscoperta e trasmissione della musica tradizionale del Salento.
La tappa di Galatina ospita anche il terzo appuntamento del laboratorio dimostrativo sulla costruzione dei tamburelli a cornice, curato da Biagio e Lorenzo Panico, che accompagna il pubblico attraverso le diverse fasi di realizzazione dello strumento, dalle tecniche e dai materiali fino alle lavorazioni artigianali. Il laboratorio, inaugurato quest'anno all'interno del Festival Itinerante, prosegue così il percorso dedicato alla conoscenza del tamburello non soltanto come strumento musicale, ma anche come espressione di un sapere artigianale tramandato nel tempo.
Come in ogni tappa del Festival, il programma comprende La Scuola di danza, il progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione La Notte della Taranta, che accompagna il pubblico alla scoperta dei passi della pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il dialogo di coppia e la ronda, il cerchio collettivo nel quale la danza diventa esperienza condivisa.
Il Festival Itinerante prosegue martedì 18 agosto a Castrignano dei Greci con Bab l'Bluz, progetto nato a Marrakech che fonde ritmi Gnawa,c anti Hassani e poliritmi Chaâbi con il rock psichedelico. Il programma prevede anche il concerto dei Makarìa, l’appuntamento con La scuola di danza e il laboratorio dimostrativo sulla costruzione dei tamburelli a cornice.
Il viaggio nelle piazze e nei centri storici del Salento continuerà fino al 19 agosto, accompagnando il pubblico verso il Concertone di Melpignano di sabato 22 agosto sul piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, con Ermal Meta Maestro concertatore e le coreografie di Fredy Franzutti. L’edizione 2026 si concluderà domenica 23 agosto nel centro storico di Galatina con La notte delle ronde.
