Vittorio Polito, i suoi scritti e i proverbi


VITTORIO POLITO - La produzione letteraria e saggistica di Vittorio Polito evidenzia un profondo e costante interesse per la sapienza popolare, esplorata sistematicamente attraverso l’analisi e la contestualizzazione dei proverbi all’interno di diverse tematiche culturali, religiose e sociali. Questa passione si riflette chiaramente in opere come i saggi “Storie, Curiosità e Proverbi” e “Storie, Curiosità, Proverbi e… Arte” (WIP Edizioni), illustrate dall’artista Marialuisa Sabato, autrice anche delle copertine, e in numerosi scritti monografici pubblicati su vari quotidiani cartacei e online.

Nei suoi scritti, i proverbi non vengono semplicemente elencati, ma sono utilizzati come uno strumento per decodificare il comportamento umano, offrendo una sintesi riflessiva tra la cultura colta (filosofica, teologica o cinematografica) e la saggezza della tradizione popolare. Di seguito si delineano i principali nuclei tematici in cui si muove la sua ricerca, ad iniziare dall’udito.

L’importanza dell’udito e dell’ascolto emerge con particolare rilievo nell’ambito delle attività mentali, della creatività e della salute. Neurologi, audiologi e studiosi concordano sul fatto che gli stimoli sonori e musicali favoriscano l’espressione e le funzioni cognitive. A conferma di ciò, si evidenziano i seguenti aspetti:

Nutrimento per la mente

Figure storiche come il fisico Albert Einstein usavano suonare il violino proprio per stimolare la mente e trovare la corretta concentrazione.

Superamento delle barriere.

Come sostenuto da Daisaku Ikeda, la musica rappresenta un linguaggio universale capace di oltrepassare i confini culturali e ideologici.

Valore terapeutico e riabilitativo:

L’uso terapeutico del suono e della musica (musicoterapia) si rivela uno strumento fondamentale per facilitare la comunicazione, la relazione, l’apprendimento e la motricità, offrendo un supporto concreto anche nell’educazione e nella riabilitazione delle persone sorde.

La musicoterapia

Nell’ambito delle professioni sanitarie e del benessere, l’attenzione e la pazienza nell’ascolto costituiscono elementi fondamentali per esprimere una reale cura nei confronti del prossimo. Il valore dell’udito si riflette direttamente in pratiche terapeutiche e professionali tese a ripristinare e proteggere le capacità comunicative e relazionali dell’individuo.

L’otorinolaringoiatria e la cura dell’udito. Questa specializzazione medica affronta direttamente le terapie correlate all’orecchio e alle vie aeree, avvalendosi della protezione ideale di figure come San Biagio e San Cono. Ad esempio, San Cono, formatosi spiritualmente fin da giovane attraverso l’ascolto attento della liturgia, è tradizionalmente invocato in questo campo insieme a San Biagio.

La figura degli audioprotesisti

Accanto ai medici specialisti operano i tecnici audioprotesisti, professionisti non medici, che si occupano specificamente della correzione dei deficit della funzione uditiva tramite l’applicazione di ausili e dispositivi acustici. La categoria professionale riconosce la propria tutela nei già citati San Biagio e San Cono, protettori sia degli otorinolaringoiatri sia degli organi di loro competenza.

Il valore dell’ascolto nel servizio al paziente

La sensibilità nel comprendere le necessità altrui emerge anche nelle invocazioni storiche di altre categorie sanitarie, come i farmacisti, i quali sottolineano l’importanza di esercitare la propria attività manifestando attenzione e pazienza nell’ascolto di chi soffre. L’udito e la capacità di accogliere le richieste diventano così strumenti insostituibili per offrire un consiglio e un servizio che vada oltre la semplice somministrazione medica, rispondendo a un bisogno profondo di cura sia fisica sia interiore.

Il Silenzio e la Saggezza

Nel suo contributo dedicato al valore del silenzio – inteso come assenza di rumore ma anche come altissimo spazio di riflessione e spiritualità – viene proposta una selezione di massime volte a lodare la moderazione verbale rispetto alla loquacità smodata.

La critica e l’arte del giudicare

In un saggio incentrato sulla critica dell’arte del giudicare, viene esaminato il comportamento umano legato al giudizio altrui, spesso invalidato da vanità e incapacità realizzativa.

Il Sole tra mito e natura

Esplorando la stella solare come fulcro di iconografie cristiane, alchemiche e letterarie, viene presentata una serie di proverbi legati al ciclo del giorno e al trionfo della luce sulle tenebre.

Concludendo la rassegna su alcuni temi degli scritti e dei saggi di Vittorio Polito, va detto che i temi trattati sono solo una parte degli argomenti affrontati, ma sono utilizzati come strumento per decodificare il comportamento umano, offrendo una sintesi riflessiva tra la cultura e la saggezza della tradizione popolare.