Bari, controlli sui rifiuti: quasi 300 sanzioni a luglio. Denunciato 24enne per abbandono di ingombranti vicino al Policlinico
BARI – Proseguono i controlli della Polizia locale di Bari contro l’abbandono illecito dei rifiuti e per garantire il corretto conferimento da parte di cittadini e attività commerciali. Nel mese di luglio sono state elevate circa 300 sanzioni per violazioni delle norme e delle ordinanze sul conferimento dei rifiuti.
L’ultimo intervento ha riguardato la zona del Policlinico, dove un 24enne è stato denunciato per abbandono di rifiuti ingombranti in largo San Francesco da Paola.
L’uomo, residente da poco in una strada vicina, è stato individuato grazie all’attività di osservazione degli agenti del nucleo annonario della Polizia locale e alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza. È stato sorpreso mentre lasciava nei pressi dei cassonetti due cassetti di un armadio smontati e altri resti di mobili provenienti dallo svuotamento di un appartamento.
L’operazione è stata agevolata anche dalle segnalazioni dei residenti, che avevano denunciato episodi analoghi avvenuti nei giorni precedenti.
Il 24enne dovrà rispondere del reato previsto dall’articolo 255 del Codice dell’Ambiente, che prevede un’ammenda da 1.500 a 18mila euro.
Palone: "Non è più tollerabile"
«Non è più tollerabile che, nonostante un servizio gratuito di ritiro degli ingombranti messo a disposizione da Amiu, si debba assistere a questo scempio – ha commentato l’assessora alla Vivibilità urbana e Protezione Civile Carla Palone –. Basta una telefonata al numero verde Amiu 800.011.558 o una semplice richiesta online per evitare una denuncia penale e il pagamento dei costi di rimozione, che ora saranno addebitati al responsabile».
L’assessora ha inoltre ringraziato i cittadini che rispettano le regole e collaborano con le istituzioni attraverso le segnalazioni.
Il bilancio dei controlli di luglio
Dal 1° al 31 luglio, gli agenti della Polizia locale hanno effettuato controlli su tutto il territorio comunale, con circa 300 sanzioni complessive, di cui 57 nei confronti di utenze non domestiche.
Tre attività commerciali sono state inoltre sospese per la reiterazione delle violazioni: un esercizio sul litorale nord ha ricevuto una sospensione di cinque giorni per l’abbandono ripetuto di sacchetti non differenziati all’esterno dei carrellati, mentre due attività del centro murattiano sono state sospese per tre giorni a causa dell’esposizione dei carrellati fuori dagli orari consentiti.
Per quanto riguarda i cittadini, il report registra:
- 121 multe per conferimento fuori orario;
- 14 sanzioni per mancata raccolta differenziata;
- 10 multe per utilizzo dei sacchi neri;
- 17 sanzioni per conferimento nei cassonetti stradali da parte di residenti in zone servite dal porta a porta;
- 27 multe per abbandono di rifiuti sulla pubblica via da parte di non residenti;
- 1 sanzione per abbandono di rifiuti sulla sede stradale;
- 1 sanzione per conferimento errato di rifiuti speciali;
- 5 multe per abbandono di piccoli rifiuti.
L’amministrazione comunale ribadisce che i controlli proseguiranno con l’obiettivo di contrastare il degrado urbano e responsabilizzare cittadini e attività economiche sul corretto smaltimento dei rifiuti.
