Bari, incendiata una minicar Pikyrent parcheggiata in via Imbriani: l’azienda valuta la prosecuzione del servizio in città
Il mezzo, una Citroën Ami, è stato avvolto dalle fiamme intorno alle 14:15. Un video registrato da un residente e i dati trasmessi dalla box IoT a bordo indicano, secondo le prime evidenze, la natura dolosa dell’incendio
Una Citroën Ami della flotta Pikyrent è stata incendiata oggi, intorno alle ore 14:15, mentre si trovava regolarmente parcheggiata in via Imbriani, a Bari.
L’operatore di sharing ha potuto ricostruire l’accaduto grazie a un video registrato casualmente da un residente e attraverso gli allarmi trasmessi in tempo reale dalla box IoT installata a bordo del veicolo alla piattaforma tecnologica Pikyrent. Secondo le prime evidenze, l’incendio è di natura dolosa e riconducibile a un atto vandalico ai danni del mezzo.
L’episodio segna una preoccupante escalation rispetto ai numerosi atti vandalici che hanno già interessato negli ultimi anni i veicoli della flotta Pikyrent a Bari, sottoponendo il servizio a una crescente pressione operativa ed economica sino alla possibilità sollevata oggi di mettere in discussione la prosecuzione del servizio in città.
“Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto. Da quasi quattro anni Pikyrent è parte della mobilità di Bari, dove abbiamo investito per offrire ai cittadini un servizio di sharing elettrico e sostenibile. Negli ultimi mesi, però, abbiamo dovuto fare i conti con decine di episodi di vandalismo ai danni dei nostri mezzi e oggi ci troviamo davanti a un fatto di una gravità completamente diversa. Quanto accaduto ci impone una riflessione seria sulle condizioni necessarie per continuare a garantire il servizio in città e stiamo valutando anche la possibilità di rivedere la nostra presenza a Bari” – ha dichiarato Antonella Comes, CEO di Pikyrent.
Una Citroën Ami della flotta Pikyrent è stata incendiata oggi, intorno alle ore 14:15, mentre si trovava regolarmente parcheggiata in via Imbriani, a Bari.
L’operatore di sharing ha potuto ricostruire l’accaduto grazie a un video registrato casualmente da un residente e attraverso gli allarmi trasmessi in tempo reale dalla box IoT installata a bordo del veicolo alla piattaforma tecnologica Pikyrent. Secondo le prime evidenze, l’incendio è di natura dolosa e riconducibile a un atto vandalico ai danni del mezzo.
L’episodio segna una preoccupante escalation rispetto ai numerosi atti vandalici che hanno già interessato negli ultimi anni i veicoli della flotta Pikyrent a Bari, sottoponendo il servizio a una crescente pressione operativa ed economica sino alla possibilità sollevata oggi di mettere in discussione la prosecuzione del servizio in città.
“Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto. Da quasi quattro anni Pikyrent è parte della mobilità di Bari, dove abbiamo investito per offrire ai cittadini un servizio di sharing elettrico e sostenibile. Negli ultimi mesi, però, abbiamo dovuto fare i conti con decine di episodi di vandalismo ai danni dei nostri mezzi e oggi ci troviamo davanti a un fatto di una gravità completamente diversa. Quanto accaduto ci impone una riflessione seria sulle condizioni necessarie per continuare a garantire il servizio in città e stiamo valutando anche la possibilità di rivedere la nostra presenza a Bari” – ha dichiarato Antonella Comes, CEO di Pikyrent.
