Bari, più acqua e cura per il verde urbano: irrigazione di soccorso contro il caldo estremo
BARI – Più acqua e maggiore attenzione alle alberature per affrontare le ondate di calore e lo stress idrico che stanno mettendo a dura prova il verde urbano. Il Comune di Bari ha rafforzato, in base alle risorse disponibili, gli interventi di irrigazione di soccorso destinati alle piante maggiormente esposte alle conseguenze delle temperature elevate e della prolungata carenza d’acqua.
Gli interventi si aggiungono alla regolare irrigazione dei parchi e dei giardini già serviti da impianti e vengono attivati dove necessario per sostenere le alberature che presentano maggiori condizioni di stress.
Gli interventi in città
Le attività stanno interessando diverse zone di Bari. In particolare, l’irrigazione di soccorso riguarda i platani di viale Unità d’Italia, i ligustri del sottopassaggio di via Duca degli Abruzzi e diverse alberature di leccio, tra cui quelle di corso Cavour, piazza Umberto e piazza Vittorio Emanuele a Ceglie del Campo e piazza Umberto a Carbonara.
Interventi sono previsti anche sulle alberature di lagerstroemia di corso Umberto a Santo Spirito e nell’area verde di largo Monsignor Magrassi a Catino.
Particolare attenzione viene riservata ai lecci, alcuni dei quali risultano già vulnerabili a causa dell’aggressione di diversi patogeni. In questo caso, grazie al protocollo d’intesa in fase di definizione con l’Osservatorio fitosanitario regionale, gli interventi di irrigazione vengono effettuati con maggiore frequenza per sostenere gli esemplari in questa fase di particolare difficoltà.
Verde urbano, si amplia la manutenzione
L’attività dell’amministrazione comunale rientra in un più ampio programma di cura del verde cittadino. Un patrimonio che comprende non soltanto parchi e giardini, ma anche alberature stradali, aiuole, spazi verdi di quartiere e aree pubbliche distribuite nei diversi Municipi.
In questo quadro assume rilievo anche l’ampliamento delle aree affidate alla manutenzione della Bari Multiservizi. Alle oltre 160 aree già gestite si sono aggiunti recentemente nuovi giardini, parchi, aiuole e alberature.
Tra le aree interessate figurano il giardino di Palazzo Gentile, il giardino di via Oberdan e il Parco per tutti di Torre a Mare, diverse aree di via Amendola, i giardini Louis Braille, le aree di via delle Murge ed Emanuele De Gennaro, il parco Mizzi a Loseto, il giardino di via Troisi a Japigia, il giardino Princigalli, le alberature di via Mazzitelli, le aree verdi del waterfront sul lungomare IX maggio, i giardini di via Vito Ricchioni, il giardino di piazza Monsignor Magrassi a Catino e le aree verdi del quartiere Sant’Anna.
Perlino: “Tutela del verde fondamentale per la città”
L’obiettivo dell’amministrazione è garantire una gestione del verde sempre più attenta alle condizioni specifiche delle alberature e capace di adattarsi agli effetti del cambiamento climatico.
«In un contesto climatico caratterizzato da temperature sempre più elevate e periodi di caldo prolungato – spiega l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino – occuparsi del verde significa rafforzare la capacità di intervento e monitorare con attenzione le condizioni delle piante, con l’obiettivo di preservare nel tempo un patrimonio che svolge una funzione fondamentale per la qualità ambientale, il benessere e la vivibilità della città».
L’assessora sottolinea inoltre come la tutela del verde sia parte integrante della capacità di Bari di affrontare le conseguenze del cambiamento climatico.
«Prendersi cura della città e della sua capacità di affrontare le sfide climatiche del presente e del futuro non può prescindere dalla tutela e salvaguardia del verde urbano. Tutto il patrimonio verde della città è costantemente monitorato e manutenuto nell’ottica di preservare un servizio ecosistemico fondamentale per il benessere e la salute di tutti i cittadini», conclude Perlino.
