Beat Onto Jazz Festival 2026, a Bitonto arriva il leggendario Bill Bruford
BITONTO – Il Beat Onto Jazz Festival 2026 entra nel vivo con un appuntamento di prestigio. Domenica 2 agosto, in piazza Cattedrale, la venticinquesima edizione della rassegna diretta dall'avvocato Emanuele Dimundo propone una serata dedicata al grande jazz internazionale, impreziosita dalla presenza del leggendario batterista Bill Bruford, storico protagonista delle scene progressive rock con Yes, King Crimson ed Earthworks.
La serata prenderà il via alle 21 con il concerto "When Time Slipped Away" del Giorgio Albanese Group, formazione composta da otto musicisti che riunisce alcuni dei più interessanti interpreti del jazz pugliese ed europeo. Sul palco, insieme al fisarmonicista e compositore Giorgio Albanese, saliranno Mike Rubini, Fabrizio Scarafile, Claudio Chiarelli, Marino Cordasco, Sofia Silvi, Pasquale Gadaleta e Ananda Gari.
Il progetto nasce dall'omonimo album pubblicato nel 2026 e registrato a Boston con una formazione internazionale. Un viaggio musicale che fonde jazz contemporaneo, melodie mediterranee e improvvisazione, dando vita a un racconto sonoro ricco di suggestioni e contaminazioni.
Alle 22 sarà invece la volta del Pete Roth Trio, formazione britannica di jazz contemporaneo che ha riportato sul palco Bill Bruford dopo quindici anni di lontananza dalle scene. Insieme al chitarrista Pete Roth e al bassista Mick Pratt, il celebre batterista darà vita a un'esibizione caratterizzata da improvvisazione, dialogo musicale e contaminazioni tra jazz, funk, musica classica e sonorità contemporanee.
A condurre la serata sarà Alina Liccione.
Il Beat Onto Jazz Festival proseguirà fino al 4 agosto, accompagnando il pubblico anche con iniziative culturali. Ogni giorno, dalle ore 19, sarà visitabile la mostra fotografica dedicata ai 25 anni della manifestazione, allestita nel Sancti Nicolai Convivium, accanto alla Cattedrale.
Il festival conferma inoltre il proprio legame con il patrimonio artistico cittadino grazie alla collaborazione con il Museo Diocesano, il Museo Archeologico "De Palo-Ungaro" e la Galleria Nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna", che durante la rassegna amplia gli orari di apertura e propone visite guidate alle mostre "Barocco. Allegorie del sensibile" e "Beatrice Woods. La tavolozza della vita", curate dai Servizi Educativi.
