Aggressione al Parco Rossani di Bari, arrestata la presunta responsabile: ai domiciliari una 31enne


BARI
– Svolta nelle indagini sull'aggressione avvenuta lo scorso 23 luglio nel Parco Rossani ai danni della studentessa universitaria Giuditta D'Elia. A poco più di una settimana dai fatti, il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Bari ha eseguito, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di Angela Memoli, 31 anni, addetta ai bagni del parco.

La donna è ritenuta gravemente indiziata dell'aggressione avvenuta per futili motivi e dovrà rispondere delle accuse di lesioni aggravate e rapina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alla vittima sarebbero stati sottratti anche il telefono cellulare e le chiavi. Nell'inchiesta risultano inoltre indagate altre quattro persone.

L'esecuzione della misura cautelare rappresenta il risultato di un'articolata attività investigativa condotta dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Bari, avviata immediatamente dopo l'aggressione. Gli agenti hanno raccolto testimonianze, acquisito documentazione e ricostruito nel dettaglio la dinamica dei fatti, fornendo all'Autorità giudiziaria un quadro probatorio ritenuto sufficiente per l'emissione del provvedimento.

In una nota viene sottolineato come la tempestiva adozione della misura cautelare rappresenti una risposta concreta alle richieste di maggiore sicurezza da parte della cittadinanza e confermi l'efficacia della collaborazione tra forze di polizia e magistratura.