Carovigno celebra la Madonna dell’Uragano: oggi il cuore della festa patronale
CAROVIGNO (BR) – È il giorno più atteso dei festeggiamenti patronali. Oggi, lunedì 17 agosto 2026, Carovigno si raccoglie attorno alla Madonna dell’Uragano, rinnovando una devozione profondamente radicata nella storia e nell’identità della comunità. La giornata rappresenta il culmine delle celebrazioni organizzate dalle Parrocchie di Santa Maria Assunta in Cielo, Santa Maria del Soccorso e San Pietro, con un programma che unisce fede, tradizione popolare e partecipazione cittadina.
La festa della Madonna dell’Uragano è legata alla memoria del 17 agosto 1841, quando un violento fenomeno atmosferico minacciò Carovigno. Secondo la tradizione, la popolazione si affidò alla Madonna di Belvedere portandone il simulacro in processione e invocandone la protezione. Da allora, il 17 agosto è diventato per i carovignesi un appuntamento religioso e identitario di grande significato.
La giornata di oggi
Il programma religioso prevede questa mattina le Sante Messe in Chiesa Madre alle ore 8.00 e alle 10.30. Alle 11.30 è prevista la traslazione del simulacro della Madonna in Chiesa Nuova, uno dei momenti tradizionali della giornata.
Il momento centrale sarà però nel pomeriggio. Alle 18.30, in Chiesa Nuova, si terrà la solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Domenico Caliandro, Arcivescovo emerito di Brindisi-Ostuni, alla presenza del clero cittadino, delle autorità civili e delle numerose realtà associative e religiose della città.
Al termine della celebrazione, alle 19.30, prenderà il via la solenne processione per le vie di Carovigno. Il simulacro della Madonna sarà accompagnato dalla comunità dei fedeli, dalle confraternite, dalle associazioni, dai gruppi e dalle autorità, in un lungo corteo che attraverserà il centro cittadino.
Particolarmente significativo sarà il momento della sosta commemorativa presso la “Chianca della Madonna”, luogo legato alla memoria della tradizione dell'Uragano e alla storia della devozione carovignese. La processione rappresenta così non soltanto un momento liturgico, ma anche un viaggio nella memoria collettiva della città.
Bande, luminarie e fuochi d'artificio
A fare da cornice alla giornata saranno anche le tradizionali manifestazioni civili. Il programma prevede il servizio bandistico del Gran Concerto “Città di Carovigno”, della Banda “Giacomo Puccini” e della “Vito e Teodoro Bagnulo”, mentre le luminarie curate da Lady Luci e Corigliano Calabro contribuiranno a trasformare le strade cittadine in uno scenario di festa.
La giornata si concluderà con l'atteso spettacolo di fuochi pirotecnici, momento che tradizionalmente richiama l'attenzione di residenti e visitatori.
I festeggiamenti patronali, iniziati con la Novena del 6 agosto e proseguiti con la Notte delle Grazie e il pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Belvedere, raggiungono dunque oggi il loro momento più intenso.
Una festa che racconta Carovigno
La Madonna dell’Uragano non è soltanto una ricorrenza religiosa. È una festa che racconta la storia, la fede e il senso di appartenenza di Carovigno, capace ogni anno di riunire generazioni diverse attorno a una tradizione che si tramanda da quasi due secoli.
Tra preghiere, processioni, musica bandistica, luminarie e fuochi d'artificio, il 17 agosto torna così a essere una giornata speciale per tutta la città: un momento nel quale la devozione alla Madonna di Belvedere si intreccia con le tradizioni popolari e con l'accoglienza che da sempre caratterizza l'estate carovignese.
Oggi Carovigno si ferma, prega e festeggia. E ancora una volta affida alla Madonna dell’Uragano la propria storia e il proprio futuro.
