Eclissi totale di Sole, l’Europa torna al buio dopo 27 anni: spettacolo anche dall’Italia


L’ultima era stata quella dell’11 agosto 1999. In Italia il fenomeno è stato visibile solo parzialmente, con l’oscuramento superiore al 90% nel Nord-Ovest

È tornata a farsi vedere in Europa, dopo 27 anni, un’eclissi totale di Sole. L’ultima risaliva infatti all’11 agosto 1999, quando milioni di persone avevano osservato quello che era stato definito l’evento astronomico dell’ultimo anno del millennio.

Il 12 agosto 2026, la fascia della totalità ha interessato in Europa soprattutto l’Islanda, la Spagna settentrionale e le Isole Baleari. Al di fuori del continente, il fenomeno è stato osservabile integralmente dalla Groenlandia. In queste aree la Luna ha coperto completamente il disco solare, trasformando per alcuni minuti il giorno in una sorta di crepuscolo.

L’eclissi dall’Italia

Dall’Italia l’eclissi è stata invece parziale, con una percentuale di oscuramento molto diversa a seconda della posizione geografica.

La copertura è aumentata procedendo verso Nord-Ovest: si è passati da circa il 18% in Calabria a oltre il 93% in Piemonte e fino a circa il 95% in Liguria.

Il fenomeno è iniziato nel nostro Paese intorno alle 19.30, con il Sole già molto basso sull’orizzonte. Il massimo dell’oscuramento è stato raggiunto intorno alle 20.20, poco prima del tramonto.

In diverse località, però, le nuvole hanno disturbato la fase più spettacolare, impedendo a molti osservatori di vedere nitidamente il disco solare oscurato dalla Luna.

Migliaia di persone a osservare il fenomeno

Grande partecipazione nelle città e nelle località dove le condizioni meteorologiche hanno consentito di assistere allo spettacolo.

A Milano, migliaia di persone si sono radunate al Monte Stella, approfittando della posizione panoramica per osservare l'eclissi senza ostacoli. Anche nel Lazio, tra Lavinio e Anzio, numerosi appassionati si sono ritrovati sulla spiaggia.

Quando le nuvole hanno lasciato spazio al Sole, il fenomeno è stato accompagnato da colori particolarmente intensi, tra il rosso e l'arancio, mentre il disco solare veniva progressivamente oscurato dalla Luna. Al tramonto, quando l'eclissi era ancora parzialmente visibile, è arrivato anche l'applauso degli spettatori.

Per l'osservazione sono stati utilizzati gli appositi occhiali per eclissi, indispensabili per proteggere la vista.

Dopo l'eclissi arrivano le Perseidi

Archiviato lo spettacolo dell'eclissi, il cielo di agosto offre un altro appuntamento molto atteso: le Perseidi, la celebre pioggia di stelle cadenti che proprio in questi giorni raggiunge il periodo di massima attività.

Per chi non ha potuto osservare direttamente l'eclissi a causa delle nuvole, le immagini sono state comunque trasmesse attraverso numerose dirette streaming, comprese quelle organizzate da agenzie spaziali e osservatori astronomici internazionali e, dall'Italia, dall'Istituto Nazionale di Astrofisica e dal Virtual Telescope.