Ex Ilva, intensa nube di fumo sull’area dell’altoforno 2: scatta l’allarme a Taranto
TARANTO – Il cielo di Taranto si è colorato improvvisamente di nero nel primo pomeriggio, quando una intensa nube di fumo si è sollevata dallo stabilimento dell’ex Ilva, in particolare nella zona dell’altoforno 2, l’unico attualmente in funzione.
Le immagini della fumata sono state pubblicate sui social dal consigliere comunale Mirko Di Bello, suscitando preoccupazione tra i residenti.
Secondo quanto riferito da fonti vicine all’azienda, alla base dell’episodio ci sarebbe stata l’attivazione di una procedura di emergenza provocata da un problema al sistema elettrico. Il malfunzionamento avrebbe generato un falso allarme, facendo scattare il dispositivo di sicurezza.
Al momento non vengono segnalate conseguenze per le persone, ma l’episodio ha riacceso l’attenzione sulle emissioni dello stabilimento siderurgico.
La richiesta dei sindacati
I delegati sindacali della Uilm hanno già chiesto chiarimenti ad Acciaierie d’Italia sull’accaduto.
In particolare, i rappresentanti dei lavoratori hanno sollecitato «chiarimenti immediati sull’evento emissivo», chiedendo di conoscere le cause della fumata e le modalità con cui è stata gestita la procedura di emergenza.
Restano quindi da chiarire nel dettaglio la dinamica dell’episodio e l’eventuale impatto dell’evento emissivo, mentre tra i cittadini cresce l’attenzione per quanto accade all’interno dello stabilimento.