FARM Festival, tre giorni pieni all’Ex Macello: si chiude la tappa di Putignano
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| Ph_Siria Ettorre |
Si chiude con una risposta forte e partecipata del pubblico la prima parte del FARM Festival 2026, che dal 16 al 18 agosto ha animato gli spazi dell’Ex Macello di Putignano con tre appuntamenti molto diversi tra loro.
Ad aprire la tre giorni è stato, il 16 agosto, il FARM Secret, formula che ormai rappresenta uno degli esperimenti più riconoscibili del festival. Ancora una volta i nomi degli artisti non sono stati comunicati in anticipo: il pubblico li ha scoperti direttamente sul palco. A esibirsi sono stati LACANA, MORAMA, SANTAMAREA e KABEAUSHÉ, con RAIS a chiudere la serata con un dj set. L’appuntamento ha sfiorato il tutto esaurito.
Una formula nata nel 2024 e costruita sull’idea della scoperta: entrare senza conoscere la line-up, affidarsi alla selezione artistica e lasciare che sia il concerto a presentare per primo gli artisti.
La giornata era stata aperta dalla presentazione de “Il capitale musicale. Guida all’ascolto della governance algoritmica” di Alberto “Bebo” Guidetti, realizzata insieme alla Libreria Lik & Lak. Un incontro dedicato al presente della musica, al ruolo delle piattaforme digitali, agli algoritmi e alle condizioni del lavoro artistico, in linea con il tema dell’edizione 2026: “Di chi sono i nostri giorni?”
Il 17 agosto è arrivato invece il sold out per la serata con Il Mago del Gelato, DDUMA e Amore Audio, conclusa dal dj set di MARS. Tre progetti differenti, dal groove e dalle contaminazioni jazz-funk de Il Mago del Gelato alla ricerca sonora di DDUMA fino alle atmosfere di Amore Audio, per una serata dal carattere più fisico, festoso e immediato.
La mattina del 18 agosto è stata quindi la volta del debutto di BREAKFARM – Esordi a colazione, nuovo formato pensato per appena quaranta persone e andato sold out ancora prima dell’annuncio dei due artisti protagonisti. Alle prime ore del mattino Martina Primavera e Salvatore Spadaro hanno presentato in acustico anche materiale tratto dai rispettivi lavori in preparazione.
Un’esperienza pensata per ridurre la distanza tra musicisti e pubblico e ascoltare nuove canzoni in un momento e in uno spazio completamente diversi da quelli abituali dei festival. Parte integrante dell’appuntamento è stata anche la colazione, ideata e preparata da Martina Rubini, con il contributo di Gioiella Latticini, Casa Base e Quadro e il supporto di CapitalSud APS.
Nei primi due giorni, oltre alla musica, l’Ex Macello ha ospitato anche altri momenti del programma. Nella Sala Mediterraneo sono stati proiettati short film e video d’artista, insieme a “Sguardi sull’arte”, con i lavori di Angela Capotorto, Pierluca Ditano e Michela Tomasi, Angela D’Onghia, Giorgia Motta, Dario D’Introno, Irina Hale, Cristina D’Eredità e Francesco Dongiovanni, a cura di Salgemma.
Nella zona relax hanno trovato spazio invece realtà impegnate quotidianamente sul territorio e sui temi ambientali, sociali e della filiera, tra cui LIPU – Delegazione di Putignano, Difesa Fiume Tara, Scuola Fatoma e Solidaria/SfruttaZero. Banchetti, materiali e momenti di confronto hanno permesso di portare all’interno del festival esperienze concrete legate ai temi della responsabilità e della partecipazione.
I tre giorni di Putignano hanno così proposto tre modi differenti di vivere e immaginare un festival: la sorpresa e la fiducia del FARM Secret, una serata costruita attorno ad artisti già riconoscibili e il nuovo esperimento di BREAKFARM.
Una prima tappa caratterizzata da una partecipazione significativa del pubblico e dalla volontà del FARM di continuare a sperimentare nuovi linguaggi, modalità di ascolto e forme di incontro tra artisti e spettatori.
La quattordicesima edizione del FARM Festival prosegue ora ad Alberobello, con appuntamenti in programma il 23, 29 e 30 agosto. Tre giornate gratuite dedicate rispettivamente all’infanzia, al paesaggio e ai nuovi modi di raccontare il territorio.
