Galatina, nasconde 28 dosi di cocaina nella sigaretta elettronica: arrestato 14enne
GALATINA - Un quattordicenne residente a Galatina è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio del 3 agosto, nell’ambito di un servizio del Commissariato di P.S. di Galatina finalizzato alla prevenzione e al contrasto del traffico illecito di droga. Gli agenti hanno notato il giovane fermo dietro un’auto parcheggiata, in un atteggiamento ritenuto sospetto.
Durante il controllo, il ragazzo avrebbe mostrato un forte stato di agitazione e insofferenza. Dopo aver fornito le proprie generalità, ha consegnato spontaneamente alcuni oggetti in suo possesso, tra cui una sigaretta elettronica usa e getta che ha dichiarato di utilizzare abitualmente.
Gli accertamenti effettuati dai poliziotti hanno però permesso di scoprire che il dispositivo era stato modificato e non funzionante: al suo interno era nascosto un involucro in cellophane contenente 28 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 12 grammi.
Nella tasca dei pantaloni, inoltre, il giovane aveva 250 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio e accartocciate singolarmente, denaro che è stato sequestrato insieme alla sostanza stupefacente.
A seguito del comportamento non collaborativo del minore, che non avrebbe fornito informazioni sul presunto reperimento della droga né indicazioni utili sui propri familiari e sul domicilio effettivo, gli agenti lo hanno accompagnato negli uffici del Commissariato.
Successivamente è stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Galatina, alla presenza dell’esercente la responsabilità genitoriale, che ha dato esito negativo, così come la perquisizione personale.
Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce, il pubblico ministero di turno ha disposto il trasferimento del quattordicenne presso il Centro di Prima Accoglienza, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria competente.
La droga e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro.
Si ricorda che i provvedimenti adottati nella fase delle indagini non costituiscono accertamento definitivo di responsabilità e che ogni persona sottoposta a procedimento penale deve essere considerata innocente fino a sentenza definitiva.
