Giochi del Mediterraneo, Perrini: «Partenza straordinaria. L’impegno del Governo Meloni è realtà»

TARANTO – «La cerimonia di inaugurazione e il grandioso avvio dei Giochi del Mediterraneo rappresentano un momento di orgoglio irripetibile per Taranto, la Puglia e l’Italia intera». È quanto dichiara Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio regionale, commentando l’avvio della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo.

«Vedere la nostra città al centro della scena internazionale con un evento di tale portata, onorata dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di numerosi Capi di Stato e di delegazioni estere – sottolinea Perrini – è la dimostrazione concreta che, quando le istituzioni lavorano con visione e determinazione, nessun traguardo è precluso".

Il consigliere regionale di FdI ricorda anche le difficoltà che hanno preceduto l’organizzazione della manifestazione: «Non possiamo dimenticare da dove siamo partiti: un percorso in salita, segnato da enormi difficoltà iniziali, ritardi accumulati nel tempo e dal rischio concreto di veder sfumare un’opportunità storica».

Secondo Perrini, il risultato raggiunto sarebbe «esclusivamente» frutto dello «sforzo imponente e del costante impegno del Governo Meloni». «Grazie all’intervento decisivo dell’esecutivo nazionale, alla nomina commissariale e allo stanziamento di risorse indispensabili, pari a 400 milioni di euro – afferma – si è riusciti a compiere un vero e proprio miracolo organizzativo e infrastrutturale, restituendo dignità e prospettiva a un territorio che meritava di rinascere».

«È stata una festa bellissima, emozionante e ricca di significato per tutti i tarantini», prosegue Perrini, definendo l’inaugurazione «una giornata da incorniciare, che ha mostrato il volto migliore della nostra terra».

Il consigliere regionale esprime però rammarico per le contestazioni rivolte alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la cerimonia. «Lascia un profondo rammarico l’atteggiamento tenuto da un gruppo organizzato di oppositori che ha scelto di contestare la presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un gesto miope e ingeneroso: fischiare chi ha salvato i Giochi e investito concretamente su Taranto, proprio nel giorno in cui la città doveva mostrarsi unita e in festa, significa fare un torto non al Governo, ma a Taranto stessa».

Infine, Perrini guarda al futuro e all’eredità della manifestazione: «I Giochi del Mediterraneo sono ormai una realtà che proietta il nostro territorio verso il futuro. Continueremo a lavorare a testa alta per far sì che questa eredità di impianti, sviluppo e rilancio d’immagine continui a portare beneficio ai nostri cittadini ben oltre la fine delle competizioni».