Lecce, minaccia di morte la ex moglie e il nuovo compagno: arrestato 41enne per stalking

LECCE – Avrebbe ricominciato a perseguitare la ex moglie dopo aver scontato una condanna in carcere per maltrattamenti e lesioni nei confronti della donna, arrivando a minacciare di morte lei e il suo nuovo compagno. Con l’accusa di stalking è stato arrestato dai carabinieri un 41enne della provincia di Lecce, finito nuovamente in carcere dopo gli ultimi episodi.

L’uomo era stato scarcerato nel luglio dello scorso anno e, nonostante la precedente vicenda giudiziaria, avrebbe continuato a vivere nello stesso stabile della ex moglie, seppure su un piano diverso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, da marzo avrebbe ripreso a perseguitare la donna, arrivando anche a far installare una telecamera in un’area comune del condominio per controllarne gli spostamenti.

Le presunte condotte persecutorie sarebbero proseguite con minacce e intimidazioni ripetute. L’episodio più grave sarebbe avvenuto la sera del 22 agosto, al termine dell’ennesimo litigio. Il 41enne avrebbe lanciato alcuni secchi della spazzatura contro la ex moglie, continuando a minacciare e intimidire lei e il nuovo compagno anche dopo l’arrivo dei carabinieri, intervenuti a seguito della segnalazione della donna.

Davanti ai militari avrebbe pronunciato una minaccia di morte: «Questa sera vi sparo a tutti e due». E, mentre i carabinieri lo stavano ammanettando, avrebbe aggiunto che, una volta tornato libero, li avrebbe uccisi entrambi.

L’uomo, assistito dall’avvocato Salvatore Rondine, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di atti persecutori. Nel corso dell’udienza davanti al gip avrebbe parzialmente ammesso le proprie responsabilità.

Il giudice, nella giornata di oggi, ha convalidato l’arresto e disposto per il 41enne la custodia cautelare in carcere.