Lunedì 17 agosto la stagione estiva dell'Orchestra Sinfonica di Lecce e del sSalento prosegue nel Chiostro dei Teatini di Lecce con Maria Serena Salvemini, solista in 'Vivaldi. Le quattro stagioni – Il violino prodigio'
Lunedì 17 agosto alle 21:00 (ingresso 16 euro + dp | ridotto over 65 11 euro + dp | biglietti disponibili nel circuito Vivaticket) nel Chiostro dei Teatini di Lecce la Stagione Sinfonica estiva della OLES - Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento prosegue con Maria Serena Salvemini. La ventenne violinista pugliese, tra le interpreti più promettenti della sua generazione, sarà la solista di “Vivaldi. Le quattro stagioni – Il violino prodigio” con l’Orchestra OLES.
La serata si aprirà con un Divertimento per archi composto a Salisburgo nel 1772 da Wolfgang Amadeus Mozart, allora sedicenne. Una pagina luminosa ed elegante, dalla scrittura trasparente e cameristica, articolata in tre movimenti: un Allegro brillante, un Andante dal canto lirico e un Presto conclusivo vivace e scorrevole. Seguirà l’esecuzione integrale de Le quattro stagioni, titolo con cui sono noti i primi quattro concerti de Il cimento dell’armonia e dell’inventione, raccolta pubblicata da Antonio Vivaldi ad Amsterdam nel 1725. La Primavera in mi maggiore, l’Estate in sol minore, l’Autunno in fa maggiore e l’Inverno in fa minore formano uno dei più celebri esempi di musica a programma, capace di trasformare in suono immagini, atmosfere e fenomeni naturali. Il risveglio della natura, l’afa e la tempesta estiva, la gioia del raccolto, il gelo e la pioggia diventano così materia musicale nel dialogo tra il violino e l’Orchestra. La giovane interprete ne restituirà il virtuosismo, la cantabilità e la forza evocativa, alternando slanci, contrasti, passaggi raccolti e improvvise accensioni sonore. Unica italiana premiata con la Golden Medal with Honours al Vienna International Music Competition, Maria Serena Salvemini ha conquistato anche l’International Moscow Music Competition e il Dinu Lipatti. Ha debuttato con orchestra a soli quattordici anni e si è esibita al Teatro Petruzzelli di Bari, alla Gewandhaus di Lipsia e, recentemente, alla Philharmonie di Berlino. Nel 2024 ha inoltre affrontato una tournée tra Londra, Berlino, Bruxelles, Belgrado, Cracovia, Dubrovnik e Corfù. Diplomata al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari con 110 e lode e menzione d’onore, ha seguito corsi e masterclass con alcuni dei più importanti docenti e virtuosi internazionali. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo disco per l’etichetta Dodicilune, con musiche di Bach, Tartini, Saint-Saëns e Igudesman. Attualmente si divide tra Lugano, dove studia al Conservatorio della Svizzera italiana con Pavel Berman, e Roma, dove frequenta l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian.
Dopo il concerto inaugurale con Francesco De Siena, l’omaggio all’universo musicale di Ornella Vanoni affidato a Serena Spedicato e Anì con Raffaele Casarano, con Maria Serena Salvemini continuano dunque gli appuntamenti della stagione estiva della OLES - Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, organizzati con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (Coesione Italia 21-27 Puglia | FSC – Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) e Comune di Lecce.
Venerdì 4 settembre alle 21:00 (ingresso 21 euro + dp | ridotto over 65: 16 euro + dp) la cantante Alessandra Caiulo concluderà i concerti nel Chiostro dei Teatini con “Terra, mani e voci – Radici d’autore e canti del Salento nascosto”, insieme alla voce narrante di Michela Leopizzi e all’Orchestra OLES diretta da Marco Grasso. Lo spettacolo è dedicato al lavoro come elemento fondante dell’identità individuale e collettiva e attraversa, in un intreccio di musica e parole, il rapporto con la terra e il mare, l’esperienza dell’emigrazione, la memoria e il senso di appartenenza. La voce narrante e quella cantata dialogano senza interrompere il flusso musicale: i testi accompagnano il percorso attraverso brevi letture e frammenti poetici, mentre il canto restituisce gli stessi temi attraverso il repertorio popolare e d’autore. Il programma attinge alla tradizione orale e alle composizioni di matrice tradizionale, con particolare attenzione alla produzione di Domenico Modugno legata al mondo del lavoro, alla terra e al mare, e prevede anche due brani sinfonici originali pensati appositamente per lo spettacolo. Tra i titoli di riferimento figurano “Lu rusciu te lu mare”, “La furtuna”, “U pisci spada”, “Amara terra mia”, “Malarazza”, “Bella ci dormi”, “Mamma la rondinella”, “Bedda ci stai luntanu”, “Klama”, “La tabaccara”, “Lu sule calau calau”, “Santu Paulu”, “Pizzicarella” e “Vorrei volare”. Sul versante letterario, le letture attraversano autori salentini come Vittorio Bodini, Martino Abatelli e Laura Lupo, accanto a Carlo Levi, Giovanni Verga e Pier Paolo Pasolini, per costruire un racconto corale sulla fatica, sul lavoro, sulle partenze e sulla dignità umana.
OLES
L’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento raccoglie l’eredità dell’Orchestra Tito Schipa di Lecce, fondata nel 1977 e riconosciuta nel 1982 come Istituzione Concertistica Orchestrale. Divenuta nel 2000 orchestra della Fondazione ICO Tito Schipa, nel 2017 ha assunto l’attuale configurazione di cooperativa, con l’obiettivo di salvaguardare, valorizzare e rinnovare un patrimonio costruito in decenni di attività lirica, sinfonica e concertistica. Nel corso della sua storia ha partecipato a cinquanta stagioni liriche al Teatro Politeama Greco di Lecce, collaborando con direttori, solisti e interpreti di prestigio internazionale, tra cui José Carreras, Juan Diego Flórez, Cecilia Gasdia, Renato Bruson, José Cura e Katia Ricciarelli. Tra i momenti più significativi degli ultimi anni, nel 2017 l’OLES ha accompagnato, con la direzione di Gianluigi Gelmetti, la riapertura del Teatro Apollo di Lecce alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nel 2025 ha ottenuto dal Ministero della Cultura il riconoscimento di Nuova Orchestra Territoriale e ha realizzato una tournée in Canada.
Biglietti disponibili online
e nei punti vendita autorizzati Vivaticket
Info www.orchestrasinfonicaoles.com
