Malta, resta in carcere il 15enne barese: negata la libertà su cauzione


MALTA - Resterà in carcere a Malta il 15enne originario di Bari detenuto dallo scorso 25 maggio. Lo ha deciso il giudice del tribunale de La Valletta al termine dell’udienza nella quale è stata esaminata la richiesta della difesa di ottenere la libertà su cauzione. La decisione conferma quindi la custodia cautelare del minorenne.

Il ragazzo era stato arrestato dopo un falso allarme bomba nella sua scuola. Secondo le autorità maltesi, tuttavia, l’inchiesta riguarda una serie più ampia di contestazioni, tra cui reati gravi sui quali dovrà pronunciarsi la magistratura. Il quadro accusatorio resta quindi oggetto del procedimento giudiziario e il giovane deve essere considerato non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.

La famiglia sostiene invece che il 15enne possa essere stato vittima di un’attività di adescamento e ricatto online e contesta le condizioni della detenzione. Sul caso è intervenuta anche la Farnesina, che attraverso l’Ambasciata italiana a La Valletta sta seguendo la vicenda e ha assicurato assistenza consolare alla famiglia.

La decisione del giudice arriva dopo mesi di custodia cautelare e lascia quindi il ragazzo nel carcere minorile maltese, mentre prosegue il procedimento giudiziario.