Monopoli rivive l’approdo della Madonna della Madia: fede, luci e fuochi sul porto
MONOPOLI - È questa la festa di agosto che, ieri sera, ha riportato Monopoli indietro di oltre novecento anni, rievocando il miracoloso approdo della Madonna della Madia.
Dal sagrato della Basilica Cattedrale ha preso il via la processione con i sacerdoti, il vescovo, il sindaco, il Comitato Festa Patria e le autorità. Poi il corteo ha attraversato le strade del centro storico, accompagnato dai confratelli e, soprattutto, da una folla imponente di fedeli e cittadini accorsi per assistere all’atteso approdo.
La tradizione si è rinnovata nella sua suggestiva versione estiva a Cala Batteria, dove il racconto dell’arrivo dal mare dell’immagine della Madre con il Bambino è tornato a prendere forma tra luci, preghiere e fuochi pirotecnici che hanno illuminato le acque del porto.
In lontananza è comparsa la zattera che, lentamente, ha raggiunto la costa. Una zattera realizzata con travi di legno, una madia, da cui deriva il nome con cui la Madonna è venerata a Monopoli. Ad accompagnarla, i sub con le fiaccole rosse e i gozzi che hanno remato al suo fianco, creando uno spettacolo particolarmente suggestivo.
Il vescovo, monsignor Giuseppe Favale, ha reso omaggio alla sacra icona con l’incenso, quindi è salito sulla zattera insieme al rettore della Basilica Cattedrale, don Gaetano Amore Luca. Ha preso tra le mani la sacra icona greca e ha benedetto la folla radunata sulla banchina e lungo il porto.
È seguita la preghiera comunitaria, pronunciata a nome di tutti i fedeli, prima del ritorno in processione verso la Basilica attraverso le vie della città. In piazza, le grandi luminarie hanno fatto da cornice alla festa, restituendo a Monopoli l’atmosfera delle sue celebrazioni più solenni.
I festeggiamenti religiosi proseguono oggi, 15 agosto, con la solenne processione dell’Assunta. A mezzanotte, il programma prevede i tradizionali fuochi pirotecnici sul Molo Tramontana, che concluderanno la giornata di festa.
Dal sagrato della Basilica Cattedrale ha preso il via la processione con i sacerdoti, il vescovo, il sindaco, il Comitato Festa Patria e le autorità. Poi il corteo ha attraversato le strade del centro storico, accompagnato dai confratelli e, soprattutto, da una folla imponente di fedeli e cittadini accorsi per assistere all’atteso approdo.
La tradizione si è rinnovata nella sua suggestiva versione estiva a Cala Batteria, dove il racconto dell’arrivo dal mare dell’immagine della Madre con il Bambino è tornato a prendere forma tra luci, preghiere e fuochi pirotecnici che hanno illuminato le acque del porto.
In lontananza è comparsa la zattera che, lentamente, ha raggiunto la costa. Una zattera realizzata con travi di legno, una madia, da cui deriva il nome con cui la Madonna è venerata a Monopoli. Ad accompagnarla, i sub con le fiaccole rosse e i gozzi che hanno remato al suo fianco, creando uno spettacolo particolarmente suggestivo.
Il vescovo, monsignor Giuseppe Favale, ha reso omaggio alla sacra icona con l’incenso, quindi è salito sulla zattera insieme al rettore della Basilica Cattedrale, don Gaetano Amore Luca. Ha preso tra le mani la sacra icona greca e ha benedetto la folla radunata sulla banchina e lungo il porto.
È seguita la preghiera comunitaria, pronunciata a nome di tutti i fedeli, prima del ritorno in processione verso la Basilica attraverso le vie della città. In piazza, le grandi luminarie hanno fatto da cornice alla festa, restituendo a Monopoli l’atmosfera delle sue celebrazioni più solenni.
I festeggiamenti religiosi proseguono oggi, 15 agosto, con la solenne processione dell’Assunta. A mezzanotte, il programma prevede i tradizionali fuochi pirotecnici sul Molo Tramontana, che concluderanno la giornata di festa.
